Roma: c'è preoccupazione per Azmoun, ma Abraham si avvicina al rientro

Scarso ottimismo per le condizioni dell'iraniano, ma l'inglese potrebbe tornare protagonista per il finale di stagione

di FILIPPO MONETTI -
22 marzo 2024
Tammy Abraham è rientrato tra i convocati contro il Sassuolo dopo 9 mesi di assenza

Roma's Tammy Abraham in action during the Serie A soccer match between AS Roma and AC Milan at the Olimpico stadium in Rome, Italy, 29 April 2023. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

Roma 22 marzo 2024 - Per un attaccante che si ferma, c'è qualcuno che prova a tornare a correre, dopo ormai 9 mesi ai box. In casa Roma si teme per le condizioni Sardar Azmoun, ma al tempo stesso si comincia a sorridere in attesa di riabbracciare definitivamente Tammy Abraham, ormai prossimo al rientro in campo. Due facce della stessa medaglia, in un reparto, quello degli attaccanti, dove potrebbe esserci questa strana staffetta nel ruolo di vice Lukaku.

Nella giornata di ieri infatti i giallorossi hanno assistito a uno stop improvviso del proprio attaccante persiano. Impegnato con la propria Nazionale Sardar Azmoun ha giocato nel primo tempo dell'amichevole contro il Turkmenistan, realizzando anche un gol, fermandosi però durante l'intervallo a causa di un problema relativo al flessore. Se lo staff medico giallorosso dovesse rilevare la lesione ecco che il giocatore potrebbe ritrovarsi fermo per circa un mese. Uno stop pesante se sommato agli altri e al tempo stesso il più preoccupante viste le tempistiche, teoricamente ridotte dei suoi compagni di squadra. Con De Rossi l'iraniano stava trovando continuità di impiego e di rendimento dopo aver realizzato un gol e un assist nelle ultime quattro partite della Roma.

Per un giocatore che si ferma ce n'è un altro che invece scalpita e non vede l'ora di calcare le scene per la prima volta in questa stagione. Si tratta nello specifico di Tammy Abraham, lo scorso anno tra le stelle della squadra, quest'anno relegato in infermeria a lottare per recuperare dall'infortunio al legamento crociato, patito nel finale dello scorso anno. Sono passati 287 giorni, vale a dire nove mesi, tra l'ultimo impiego e la prima convocazione di questa stagione, avvenuta nel match di domenica scorsa, quando i capitolini hanno affrontato il Sassuolo nella ventinovesima giornata di campionato.

Un rientro fondamentale per un finale di stagione che si preannuncia come minimo rovente per De Rossi e i suoi ragazzi. Lunedì primo aprile ci sarà il ritorno in campo, a Pasquetta allo stadio via del Mare di Lecce, si terrà la sfida contro i salentini che leverà il sipario sulle ultime concitate giornate di Serie A e non solo. In campionato c'è la Champions League da ottenere, con il quinto posto attualmente occupato dai giallorossi romani che a fine stagione potrebbe voler significare il ritorno dei capitolini nella massima competizione continentale e l'apporto dell'inglese potrebbe diventare fondamentale nella lotta per le posizioni di vertice. Non solo questo anche l'Europa League vede i lupacchiotti ancora in corso e ai quarti di finale, c'è un derby tutto italiano con il Milan da vincere, per ritentare, un anno dopo, di sollevare quel trofeo solo sfiorato nell'edizione scorsa.

Tammy Abraham conta i giorni e dopo aver ritrovato la panchina, ovviamente spinge per riassaggiare nuovamente il sapore del campo. De Rossi lo attende a braccia aperte, ma non vuole forzare i tempi e trovarsi a fronteggiare pessime ricadute. Vista l'entità dell'infortunio di Azmoun ancora da conoscere, il ritorno sul terreno di gioco dell'inglese può rivelarsi ora fondamentale per mantenere l'attuale ritmo dei risultati, senza bisogno di andare a spremere troppo i titolari, rischiando così nuovi stop nel momento clou dell'anno.

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