Dodici mesi da archiviare. Quattro allenatori diversi e una retrocessione: l’anno da incubo della Spal

La media inferiore a un punto a partita parla da sola. Le delusioni De Rossi e Oddo

31 dicembre 2023
Quattro allenatori diversi e una retrocessione: l’anno da incubo della Spal
Quattro allenatori diversi e una retrocessione: l’anno da incubo della Spal

Una retrocessione, quattro allenatori diversi e meno di un punto di media a partita. Scorrono – finalmente – i titoli di coda su un 2023 disastroso per la Spal, che negli ultimi 12 mesi è riuscita a combinarne di tutti i colori riservando un mix di rabbia, frustrazione e delusione ai tifosi biancazzurri che non hanno mai smesso di sostenerla. Nell’anno solare la Spal ha disputato 38 partite di campionato, 19 di serie B e altrettante di C. Con un bilancio complessivo che parla da solo: otto vittorie, 13 pareggi e 17 sconfitte, per un totale di 37 punti in 38 gare. Meno di uno di media!

La differenza tra quanto accaduto nel girone di ritorno della stagione 2022-23 e quello di andata della stagione 2023-24 è minima, se si considera che in cadetteria la Spal aveva racimolato 18 punti in 19 turni e in Lega Pro 19 punti in 19 giornate. In questo 2023 da dimenticare sotto ogni punto di vista vanno annotate alcune curiosità, a partire dal fatto che la Spal ha fatto bottino pieno nella prima gara dell’anno (0-1 sul campo della Reggina con autogol di Gagliolo il 14 gennaio) e pure nella prima del campionato di serie C (1-0 al Mazza contro la Vis Pesaro con rete di Antenucci). Ma non è tutto, perché i biancazzurri si sono imposti pure nell’ultima partita di serie B (1-2 all’Arena Garibaldi contro il Pisa con gol di Celia e Moncini) e in quella che ha chiuso il 2023 di Lega Pro (2-0 contro l’Olbia con reti di Bassoli e Valentini). Quattro degli otto successi ottenuti in un anno intero quindi sono arrivati all’inizio e alla fine dei gironi di ritorno e andata, quando spesso e volentieri le partite tendono a fare storia a sé.

Il bilancio dei quattro allenatori? Con mister De Rossi, nel 2023 la Spal ha vinto una sola volta (quella già citata al Granillo), anche perché poi sono arrivati un pareggio e tre sconfitte che a metà febbraio hanno indotto il club biancazzurro a sollevarlo dall’incarico. Non è andata molto meglio a mister Oddo, che ha vinto tre gare (contro Cittadella, Benevento e Pisa) su 14 senza riuscire ad evitare la drammatica retrocessione in Lega Pro. Due successi ciascuno invece per i tecnici che si sono dati il cambio nel corso di questa stagione: mister Di Carlo ha conquistato l’intera posta al debutto con la Vis Pesaro e sul campo della Juventus Next Gen, mentre mister Colucci ha esultato due volte al Mazza, prima col Sestri Levante e poi con l’Olbia. L’unico dei quattro tecnici che nel 2023 sotto la propria gestione ha superato la media di un punto a partita è Di Carlo (1,2), al quale però non viene conteggiata la gara con la Lucchese che la sua squadra stava perdendo prima della sospensione. Il dato dei gol realizzati nell’anno solare forse è il più clamoroso: 35 in 38 gare, 20 in serie B e 15 in C.

Altrettanto curioso scoprire i nomi dei capocannonieri biancazzurri del 2023: davanti a tutti con cinque reti troviamo Moncini e Celia! Il primo naturalmente è andato a segno sempre in cadetteria, mentre il secondo ha timbrato il cartellino quattro volte nel girone di ritorno del campionato di serie B e una volta nel corso di questa stagione (col Pescara). Non pervenuti i bomber della Spal di oggi, considerando che i giocatori più prolifici hanno segnato la miseria di due reti (Antenucci, Bertini, Peda, Valentini). Addio 2023, non ci mancherai.

Stefano Manfredini

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