La prima gioia in Rosso. Hamilton show nella Sprint: "Ora abbiamo più fame»

Dopo la pole per la mini gara, Lewis non sbaglia nulla e si prende la vittoria "Sensazione incredibile, dobbiamo solo trovare costanza nel weekend".

di LEO TURRINI
23 marzo 2025
Lewis Hamilton, 40 anni, non aveva mai vinto una Sprint: come la Ferrari

Lewis Hamilton, 40 anni, non aveva mai vinto una Sprint: come la Ferrari

God save The King in Red! Sì, Dio salvi il Re di Rosso vestito. Perché ovviamente ho il dovere di raccontare ai miei quattro lettori che passa una bella differenza, tra una Sprint Race e un Gran Premio vero e proprio. Ma poi, ecco, ci sono momenti in cui la fantasia combacia con la realtà e allora è giusto celebrarla come merita, la prima vittoria di Lewis Hamilton a bordo di una Ferrari. In breve. Questo è un piccolo pezzo di una grande storia.

Lo show. Anche perché, nel sole del sabato di Shanghai, il Baronetto ci ha messo tanto del suo. Alla sorpresa confezionata con la pole per la Sprint si è aggiunta la gestione impeccabile dei 19 giri vissuti con il cuore in gola dai fans della Rossa. Del resto, non è che il Cavallino vinca poi così spesso…

Hamilton ha prima respinto l’assalto di Verstappen, governando con sapienza l’usura delle gomme. Poi quando è stato Piastri con la McLaren a cercare di avvicinarsi, beh, la musica non è cambiata: il direttore d’orchestra ferrarista ha continuato a seguire lo stesso spartito.

Il boato. E siccome anche in Cina Sir Lewis è popolarissimo, il suo stupefacente successo è stato salutato da calorosissime manifestazioni d’affetto. Appena uscito dalla macchina, Hamilton è corso a ringraziare, oltre alla squadra, la folla in delirio.

Era solo una Sprint Race, d’accordo. E nelle qualifiche per il Gran Premio vero e proprio il Baronetto è stato costretto ad accontentarsi del quinto posto (comunque davanti a Leclerc, che rosica moltissimo). Ma ci sono attimi che restano, anche nella carriera di un Campionissimo.

Le parole. Hamilton nemmeno ha cercato di nascondere l’emozione: "Convertire la mia prima pole Sprint con la Ferrari in una vittoria è una sensazione davvero speciale. Né io né la Scuderia ci eravamo aggiudicati una Sprint, ci siamo riusciti in coppia. La macchina andava forte e siamo riusciti a mettere tutto insieme per tagliare il traguardo davanti a tutti e portare a casa punti importanti per la squadra. La reazione del pubblico, quando sono sceso dall’abitacolo, è stata semplicemente incredibile.

Le qualifiche sono state più complicate e non siamo stati capaci di ottenere il massimo dalla macchina sul giro secco. Chiaramente però sappiamo che il potenziale c’è e quindi si tratta di lavorare sodo per fare in modo di sbloccarlo in maniera costante nel corso del weekend. L’aver assaporato la vittoria ci ha resi tutti ancora più affamati: il Gp sarà difficile, ma sappiamo quello che dobbiamo fare".

Il viaggio è appena iniziato.

Continua a leggere tutte le notizie di sport su