La seconda giovinezza di Lewis. Capelli crede nella nuova Ferrari: "Hamilton e Leclerc, che coppia»
Due ore di show. Musica e giochi di luce sulla passerella di piloti e monoposto a Londra. Una festa collettiva,...

Nella foto Charles Leclerc, Fred Vasseur e Lewis Hamilton. Nel tondo Ivan Capelli, sotto John Elkann con il team a cena al ristorante Il Cavallino di Massimo Bottura
Due ore di show. Musica e giochi di luce sulla passerella di piloti e monoposto a Londra. Una festa collettiva, in mondovisione. "La forma più evidente di quello che è oggi la Formula 1, un prodotto che Liberty Media ha fatto diventare uno spettacolo, non soltanto sportivo. Un evento con quello stesso carattere che caratterizza tutte le più grandi manifestazioni americane, dall’Nba al football e baseball". Ivan Capelli è figlio di una F1 d’altri tempi. Classe 1963, ex pilota arruolato dalla Ferrari nel 1992 al fianco di Jean Alesi, 93 Gran premi sulle spalle, un passato anche da presidente dell’Automobile club di Milano e un presente da commentatore Sky della Formula 1, fa il conto alla rovescia per l’inizio di "una stagione particolare perché si preannuncia molto competitiva, ancora più del 2024. Sarà un’evoluzione dello show, non solo sportivo".
Una F1 spettacolo, dunque? "Questo è. E l’evento di Londra è anche un messaggio per i giovani che vedono la Formula 1 con questi nuovi occhi. Un mondo che deve divertire, con i piloti in pista, ma anche con tutto quello che succede attorno, in circuito, ma non solo".
Ormai il mondo dell’intrattenimento è entrato nel Dna delle corse... "Non solo. Qui sono presenti attività legate al lifestyle, alla musica, alla moda. La F1 è la piattaforma di business probabilmente più importante che c’è nel mondo, dove ci sono le più grandi aziende del pianeta".
Ed è una prospettiva che riguarderà anche la MotoGp sotto la stessa Liberty Media? "Presumo di sì. Anzi, posso anche immaginare un evento del motorsport con Formula 1 e Motomondiale insieme, sulla stessa pista e nello stesso fine settimana. Sarebbe l’evento della storia. Un appuntamento da leggenda".
Futuro lontano. Meglio guardare alla prossima stagione. Quali sono le premesse? "Se prendiamo in considerazione la seconda parte del campionato dell’anno scorso, il pilota che ha fatto più punti è stato Charles Leclerc. Se Ferrari sarà riuscita a dare continuità a quelle performance della monoposto, direi che il 2025 potrebbe iniziare bene".
E poi c’è l’effetto Hamilton... "Il suo arrivo mi ha fatto rivivere un po’ il clima che c’era al debutto di Schumacher in Ferrari. Lewis sta vivendo una seconda giovinezza. Mi sembra di vedere un bambino in libertà dentro a un parco giochi. Ecco, credo che questo entusiasmo sia per lui un boost che gli farà trovare ancora più voglia di guidare".
Veterani, ma anche nuovi talenti. Kimi Antonelli sentirà (e subirà) il peso di entrare in Mercedes come sostituto di Hamilton? "Kimi ha una responsabilità notevole, ma non bisogna vederlo come sostituto di Lewis. È anche vero, però, che la Formula 1 non aspetta più nessuno. Per Kimi sarà un debutto tosto, gli si potrà concedere qualche errore, ma non di più. La velocità ce l’ha, lo ha dimostrato, altrimenti la Mercedes non l’avrebbe chiamato, ma dovrà imparare a gestire tutte le emozioni in tutte le sue prime volte: una prima pole, una prima fila, la prima volta a Monza in F1".
Ecco, Monza. Che Italia ed Europa ci saranno nel calendario della F1? "In Europa ci sono i classici, Silverstone, Montecarlo, Monza. Ma dovranno essere capaci di mantenere storia e modernità. Monza è un punto fermo, mentre Imola non so quanto potrà entrare in gioco come alternativa di altri Gran premi".
Morale, che stagione si aspetta? "Beh, pensare di avere bottino pieno con Ferrari e Kimi Antonelli sarebbe un bel sogno. Ci spero. Ma sono convinto che McLaren e Red Bull vorranno mettersi in mostra".
Continua a leggere tutte le notizie di sport su