Riccardo Patrese: “Hamilton? Alla Ferrari serve una top car non un top driver”

Nel 1982 il pilota padovano vinse a Montecarlo su una Brabham-Ford Cosworth. “Leclerc deve partire in pole. A Monaco non si sorpassa”

di LEO TURRINI -
23 maggio 2023
Riccardo Patrese
Riccardo Patrese

Roma, 23 maggio 2023 – “Hamilton? Io in Ferrari non lo prenderei. Non per lui, è ancora un campione. Ma alla Rossa non serve un top driver, bensì una top car…” Riccardo Patrese, insieme a Jarno Trulli, vanta un record: i due sono gli unici italiani ad aver vinto il Gran Premio di Montecarlo nell’ultimo mezzo secolo (e oltre). “Correva l’anno 1982 -sospira l’ex pilota di Williams, Brabham, Benetton, eccetera- Era appena morto Gilles Villeneuve. Trionfare nel Principato fu una emozione indescrivibile”. Stavolta chi la proverà? “Beh, stiamo vivendo un campionato in cui c’è una macchina, la Red Bull, nettamente superiore al resto della concorrenza. E la guida Verstappen, che probabilmente in questo momento è il miglior manico in circolazione”. Zero chances per la Ferrari? “Uhm, un piccolo spiraglio forse ci sarebbe. A patto che…” Sentiamo. “Leclerc deve mettere la monoposto davanti a tutti sabato in qualifica. Può farcela, lui sul giro secco è un fenomeno e poi è di Montecarlo, conosce ogni centimetro dell’asfalto. Se parte davanti, domenica può tenerseli tutti dietro. A Monaco non si sorpassa!”. Rischia di essere per Carletto l’unica opportunità nell’arco della intera stagione. “Eh, io come tutti i tifosi sono molto deluso dal rendimento della Ferrari. Rispetto al 2022 sono andati indietro”. Quindi Hamilton non servirebbe. “Lewis è un grande, è un vincente. Ma fammi dire una cosa che tutti ancora non hanno capito”. Prego. “Da quando sono stati aboliti i test, un pilota non incide più sullo sviluppo della vettura, non ha più il potere di far cambiare idea agli ingegneri, come accadeva a Prost, a Schumi, a Senna, anche a me…” Certo che hai corso con gente tosta. “E c’ero già con Lauda, Hunt, Villeneuve! Di rimpianti non ne ho, mi sono tolto tante soddisfazioni, ma sono pure arrivato diciannove volte secondo! Dammi qualche successo in più e diventavo campione del mondo…” Magari ci riuscirà tuo figlio Lorenzo, dicono sia molto bravo. “Ha 17 anni, ha appena vinto a Brands Hatch nel Gran Turismo. Ha scelto le competizioni a ruote coperte, va forte e io gli faccio da autista”. Magari lui riesce dove non sei riuscito tu, a vestirsi di Rosso… “Ah, io lo sogno alla 24 Ore di Le Mans con la Ferrari, il mio ragazzo. Ma c’è tempo”. Invece Hamilton lo lasciamo in Mercedes. “Se a Maranello hanno tutti quei soldi da spendere, li spendano piuttosto per Adrian Newey, perché la macchina conta più del pilota!”

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