Pontedera, momento nero. "Ma il ko contro la Torres è diverso dai precedenti. Meritavamo molto di più»

L’amarezza del portiere Vivoli: "Appena ci distraiamo prendiamo gol"

25 febbraio 2024
"Ma il ko contro la Torres è diverso dai precedenti. Meritavamo molto di più"

Il portiere del Pontedera, Niccolò Vivoli. in tuffo (foto Bongianni per Germogli)

Un’altra settimana a leccarsi le ferite. Questo lascia l’1-2 di venerdì sera patito contro la Torres, vice capolista del girone, e quinta sconfitta nelle ultime 7 partite (in cui sono arrivati solo 4 punti) per un Pontedera che se sul piano del gioco non avrebbe meritato il k.o., ha pagato le uniche due disattenzioni difensive commesse. L’anno scorso, sempre di questi tempi, il successo contro i sardi (ma a Sassari) rilanciò la squadra di Canzi dopo un analogo periodo di flessione, stavolta, evidentemente, ci sarà ancora da attendere. Amareggiato, come il resto della compagnia, Nicolò Vivoli, che l’altra sera al Mannucci ha difeso la porta del Pontedera: "E’ sconfitta molto diversa da quella maturata contro il Rimini nel turno precedente. Quella in Romagna l’abbiamo meritata, come è sotto gli occhi di tutti, contro la Torres invece se c’è un a quadra che meritava la vittoria eravamo noi". Agli ospiti sono bastati due tiri per segnare altrettante reti e portarsi a casa l’intera posta in appena 11 minuti nella parte ascendente della ripresa. "Purtroppo – riprende il portiere granata – il modo in cui maturata questa sconfitta è l’emblema del momento che stiamo attraversando: appena ci distraiamo e perdiamo la concentrazione gli avversari ci infilano, ci fanno gol. Sul quello dello 0-2, ad esempio, l’attaccante ha colpito la palla con lo stinco e la sfera ha colpito il palo prima di entrare in porta. Questa sconfitta maturata contro una squadra forte come la Torres la prendiamo comunque come un punto per ripartire e andare avanti". Poi l’estremo difensore del Pontedera chiarisce un concetto cui tiene molto: "Anche stavolta non sono mancati né l‘impegno né la voglia. Ogni partita sudiamo la maglia e diamo tutto quello che abbiamo, su questo non si può recriminare. Abbiamo commesso due disattenzioni in tutta la partita e le abbiamo pagate care. E’ una situazione dalla quale si può uscire solo lavorando, come facciamo noi tutti i giorni per preparaci alla gara. E comunque sono convinto che con un prestazione come quella contro la seconda della classe riusciremo a vincere diverse partite da qui alla fine del campionato".

Stefano Lemmi

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