MotoGp, Acosta si guarda attorno: punta la Ducati ufficiale passando da VR 46
Il pilota spagnolo sarebbe pronto a lasciare KTM per trovare una moto vincente: la crisi economica imbriglia gli austriaci. VR46 ci pensa?

Pedro Acosta
Bologna, 24 marzo 2025 – Ripercorrere le orme di Marc Marquez, per diventarne in futuro il vero erede. Pedro Acosta ragiona sul domani, che può avere contorni imminenti. Il talento spagnolo, un campioncino in erba e su cui Dorna punta molto per avere altri piloti di richiamo, è imbrigliato dalla crisi economica di KTM e da uno sviluppo della moto sulle stagioni future tutto da verificare. Pit Beirer, responsabile della marca austriaca, è stato onesto qualche settimana fa: “Se non daremo una moto competitiva ad Acosta rischiamo di perderlo”. L’ipotesi è già in ballo ora e riguarda la prossima stagione. Secondo i recenti rumors, fatti uscire da Oscar Haro, ex direttore sportivo del Team LCR, KTM è ancora in mezzo alle difficoltà economiche e queste sono legate agli aggiornamenti sulla moto, che non arriveranno a breve. Anzi, secondo l’ex dirigente, come si legge su Formulapassion, il test team austriaco non scende in pista da diversi mesi e avrebbe anche annullato una sessione a Jerez nonostante ci fosse stata la prenotazione del circuito. Insomma, per Pedro Acosta è tempo di guardarsi attorno.
Ipotesi VR46 per poi salire in Ducati ufficiale?
Oggi c’è una moto che continua a dominare. E’ rossa e si chiama Ducati. Tutti vorrebbero guidarla. Marc Marquez lo ha capito e si è costruito un percorso in Gresini per poi salire nel team ufficiale e anche Pedro Acosta starebbe studiando qualcosa di simile. Il manager di Acosta starebbe dunque sondando il terreno per un approdo in Ducati nel 2026 e la principale idea sarebbe aprirsi uno spiraglio con VR46. A oggi, Fabio Di Giannantonio ha un contratto direttamente con Ducati, come Bagnaia e Marquez, ed è in essere fino al 2026, mentre Franco Morbidelli ha un accordo valido solo per questa stagione e Acosta potrebbe puntare al subentro. Il pilota italo-brasiliano, per ora, è partito bene e il podio di Termas de Rio Hondo è stato un ottimo segnale per il team Pertamina, ma Albert Valera, che cura gli interessi di Acosta, sarebbe passato all’azione e anche VR46 potrebbe vedere di buon occhio lo sbarco del super talento spagnolo. Per ora è tutto prematuro, ma certamente le limitazioni di KTM per quanto riguarda investimenti e aggiornamenti impongono ad Acosta una riflessione. Rimanendo lì rischia di non essere competitivo per tutta la stagione e di non avere una inversione di tendenza nemmeno nel 2026. In Ducati, invece, tutti vanno forte e il suo talento potrebbe permettergli di lottare per il vertice anche con una moto clienti. Una attrazione per un baby talento che ha alle spalle i mondiali dominati in Moto 3 e Moto 2. Vale Rossi e Pedro Acosta in un qualche modo assieme non è così utopia e non è un caso la partecipazione dello spagnolo alla 100 chilometri dei campioni, dove ha avuto la possibilità di confrontarsi direttamente con il Dottore. Magari un pensierino ce lo stanno facendo entrambi… Leggi anche - Moto gp, Dall'Igna: "Bagnaia non può faticare così tanto per un terzo posto"
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