Moto gp, Dall’Igna: “Bagnaia non può faticare così tanto per un terzo posto”

Il responsabile Ducati loda la grande prestazione di Marquez in Argentina e ammette le grandi difficoltà di Pecco: “Tocca a noi dargli la possibilità di lottare”

di MANUEL MINGUZZI
19 marzo 2025
Pecco Bagnaia

Pecco Bagnaia

Bologna, 19 marzo 2025 – Un dominio totale di Marc Marquez in questo avvio di mondiale 2025. Due sprint race vinte, due gare vinte e un vantaggio su Pecco Bagnaia di trentuno punti in classifica: è già Marc mania. Ducati ha scelto bene promuovendolo nel team ufficiale e oggi lo spagnolo sembra tornato ai livelli di Honda, quando vinceva per dispersione con una conclamata superiorità. Ma il lavoro di un team, si sa, è rendere competitivi entrambi i piloti del box e oggi l’enigma inestricabile è sicuramente per Pecco Bagnaia. Il bi-campione del mondo Moto gp non sta trovando feeling con la moto 2025 e a Austin dovrebbe tornare indietro, cioè alle 24, sperando che gli aggiornamenti in arrivo a Jerez possano dargli quello che cerca: grip e fiducia al posteriore. Dall’Igna, dunque, si gode i successi di Marquez, ma dall’altro lato deve fare i conti con le grandi difficoltà di Pecco. Ed è un dispiacere. Tocca al team fare il possibile per risollevare la situazione.  

Dall’Igna: “Pecco non può faticare così per il podio”

Ducati ufficiale divisa in due. Il lato di Marc Marquez è entusiasta, con prestazioni e risultati di livello stellare, quasi senza rivali a parte il fratello Alex su Ducati Gresini. Il lato di Pecco, invece, vive il momento più duro da quando l’allievo dell’Academy guida la moto rossa. Non c’è feeling, non c’è velocità, il ritardo sul passo da Marquez è di due decimi (in Moto gp è quasi un abisso), e per ora non è stata trovata una soluzione sulla moto nuova se non passare alle vecchia. Ad Austin Pecco potrebbe guidare la Gp24 e Dall’Igna, nella sua consueta analisi post weekend, è stato chiaro: “Bagnaia deve ritrovare feeling e questo mi amareggia – le sue parole –. Non sarò soddisfatto dei risultati, peraltro egregi, fino a che non gli daremo la possibilità di mettere in pista tutto il suo potenziale e occupare le posizioni che gli competono”.

Il responsabile Ducati è consapevole che è compito del team fare qualcosa per aiutare il pilota: “Stiamo lavorando, ma c’è ancora tanto da fare e assicuro il nostro massimo impegno. Pecco non può faticare così tanto per un terzo posto, peraltro senza raggiungerlo”, il messaggio dell’ingegnere. C’è invece grande soddisfazione per un’altra tripletta Ducati, coronata non solo da Marc. Alex Marquez e Franco Morbidelli stanno confermando la bontà del progetto: “Un altro podio tutto Ducati e con cinque moto nelle prime cinque posizioni – ancora Dall’Igna –. Non ci abitueremo mai a risultati di questo livello e sarebbe irrispettoso verso il gran lavoro che tutti stanno facendo. Vittoria consecutiva numero 19 e la trentesima nelle ultime trentuno gare”, i dati snocciolati da Gigi. E un capitolo non poteva non essere dedicato a Marc Marquez, tornato ai suoi livelli in Honda. Il numero 93 si candida prepotentemente al nono titolo mondiale: “Si è imposto su tutto e tutti. Stellare il suo talento, magistrale la condotta di gara, dettata da intelligenza e sensibilità nel gestire la propria azione. Un fuoriclasse con grande confidenza con la moto”. Insomma, tutto il contrario di Bagnaia, che dovrebbe passare alla Gp24 al prossimo gp a Austin a fine marzo. Com’è dura la vita da compagno di squadra di Marc Marquez... Leggi anche - Strapotere Marquez, la mossa di Pecco: passare alla Gp24

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