Sepang, SUPER DUCATI. Sono MotoGp ma ora sembrano delle Formula Uno

Il MotoGp 2024 è stato colpito da un uragano tecnologico, con nuove moto dotate di assetto e aerodinamica aggressive. I test a Sepang hanno visto la Ducati e l'Aprilia primeggiare, con Bastianini che ha stabilito un nuovo record di pista. Marquez è ancora alla ricerca dell'assetto migliore.

di RICCARDO GALLI -
8 febbraio 2024
Sono MotoGp ma ora sembrano delle Formula Uno
Sono MotoGp ma ora sembrano delle Formula Uno

Pinne, alettoni, cupolini nuovi di zecca. Decisivi per consegnare alle nuove moto un assetto e una aerodinamica diversa. Più aggressiva e, visto come sono andate le cose ieri, nella seconda giornata di test a Sepang, assolutamente micidiali. Dunque il 2024 del MotoGp è stato travolto una un vero e proprio uragano tecnologico che ricorda molto da vicino lo sviluppo che ha accompagnato le ultime stagioni di F1.

Il concetto è chiaro: lì dove i cavalli sprigionati dalle moto sembrano aver ormai raggiunto livelli oltre i quali è complicato andare, a guadagnare tempi e risultati deve pensarci l’aerodinamica.

Prendiamo l’Aprilia 2024, ovvero una Rs-Gp, un moto rivoluzionata e subito promossa da Maverick Vinales. Ieri – giornata di mezzo dei test di Sepang (oggi si chiude) – anche la Ducati Desmosedici 2024 ha lanciato segnali di prepotenza con Bastianini velocissimo: suo il nuovo record della pista in 1.57.134. Da non trascurare poi il nuovo exploit di Martin (Pramac), subito alle spalle del ‘Bestia’. Bene anche la Ktm di Binder (terzo) e poi la prima delle Aprilia, quella di Aleix Espargaro. Buono il time attack di Bagnaia, il campione in carica che ha chiuso quinto. Ancora alla ricerca dell’assetto migliore Marquez (foto) sulla Ducati del team Gresini.

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