Sci, Gigante Saalbach: Odermatt esce e Meillard pone fine alla sua imbattibilità. Azzurri indietro

Il cannibale svizzero scivola su una neve primaverile nella seconda manche di Saalbach e non riesce a chiudere la stagione con l'en plein di vittorie: la sctriscia si ferma a dodici

di MANUEL MINGUZZI -
16 marzo 2024
Marco Odermatt

epa11099513 Marco Odermatt of Switzerland in action during the second run of the Men's Giant Slalom Night race of the FIS Alpine Skiing World Cup in Schladming, Austria, 23 January 2024. EPA/CHRISTIAN BRUNA

Saalbach, 16 marzo 2024 – Una scivolata condanna Marco Odermatt. Il fenomeno svizzero non è riuscito a portare a termine la stagione di tutte vittorie in gigante uscendo, quando era in testa, nella seconda manche dell'ultimo gigante della stagione a Saalbach. Odermatt lascia sul piatto una striscia di dodici giganti consecutivi e nove di fila in stagione, ma alla decima non è arrivato nonostante il buon vantaggio accumulato nella seconda. È bastata una scivolata su una insidiosa neve primaverile a chiudere un filotto consecutivo che Odermatt avrebbe meritato per raggiungere le 14 di Stenmark. Alla fine vittoria a Meillard su Verdu e Tumler. Quattordicesimo De Aliprandini.

La gara

Condizioni difficili a Saalbach, le temperature sono alte, la neve è primaverile e salata dagli organizzatori, che tra l’altro hanno tracciato con meno angoli per evitare che la pista si rovinasse troppo. Manche comunque lunga, la prima, con oltre 1’15” di percorrenza. Manco a dirlo è stato Marco Odermatt a mettere le cose in chiaro con l’intenzione di fare dieci su dieci e prendersi il record di Stenmark, infatti l’elvetico ha dominato e rifilato 4 decimi al connazionale Meillard, l’unico a restargli vicino, poi distacchi abissali con Steen Olsen terzo a 1”39, davanti a Zubcic quarto a 1”61 e Verdu quinto a 1”72. Tutti gli altri con distacchi superiori ai due secondi e anche gli italiani hanno faticato. De Aliprandini è stato il migliore con il dodicesimo tempo a 2”64, mentre gli altri sono crollati con Vinatzer diciannovesimo a 4”42 e Borsotti ventesimo a 4”48. E’ uscito Filippo Della Vite.

Nella seconda manche situazione neve ancora più accentuata a mezzogiorno spaccato e il sole alto sulla pista. E succede l’incredibile perché l’enplein dell’elvetico non arriva. Dopo dodici giganti vinti consecutivamente, nell’ultima manche della stagione una inclinazione eccessiva ha portato Odermatt a scivolare nelle prime porte, lasciando sul piatto il record dei record a pochi secondi dal termine. Stenmark a quota 14 vittorie di fila resta inarrivabile e ora Odermatt dovrà ripartire da capo. Così, la vittoria è andata a Loic Meillard, bravo a sfruttare il colpo di scena e ha portare a casa una meritata vittoria. Lo svizzero ha poi preceduto l’andorrano Joan Verdu, al secondo podio in carriera, e un ottimo Thomas Tumler che ha recuperato cinque posizioni nella seconda, beffando Stefan Brennsteiner quarto e Henrik Kristoffersen quinto. Tra gli italiani l’unico a punti è Luca De Aliprandini quattordicesimo. Classifica gigante Saalbach 1 Meillard 2’36”27 2 Verdu +0.71 3 Tumler +0.79 4 Brennsteinr +1.20 5 Kristoffersen +1.28 6 Haugan +1.31 6 Caviezel +1.31 8 Zubcic +1.35 9 Steen Olsen +1.48 10 Feller +1.50

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