Val di Fassa, cancellato anche il secondo super-g. Brignone: "Calendari da rivedere"

Troppa neve e salta l'intero fine settimana sul Passo San Pellegrino. La rabbia della valdostana: "Così non si può andare avanti"

di GIUSY ANNA MARIA D'ALESSIO -
25 febbraio 2024
Volontari all'opera nella Val di Fassa (Ansa)

Due to the large amount of snow from the last 24 hours the jury decided to cancel the Women's SuperG race at the FIS Alpine Skiing World Cup in Val di Fassa, Italy, 24 February 2024. ANSA/ANDREA SOLERO

Val di Fassa, 25 febbraio 2024 - Niente da fare: dopo l'annullamento di quello di ieri, anche il secondo super-g in Val di Fassa viene cancellato a causa di un'altra fitta nevicata che si è andata a sommare a quella precedente, che aveva vanificato gli sforzi di addetti ai lavori e volontari, all'opera a partire dalle 3 del mattino. Tra essi, curiosamente, figurava anche il padre di Marta Bassino.  

I dettagli

  Fino all'ultimo si era provato a salvare il secondo attesissimo appuntamento sul Passo San Pellegrino, ma alla fine la decisione della giuria è stata inevitabile a causa delle condizioni della pista, troppo estreme e pericolose a maggior ragione in una stagione, quella in corso, già ricca di infortuni gravissimi alle stelle più amate del Circo Bianco. Anche questo super-g, come quello di ieri, non sarà recuperato: troppo fitto il calendario e troppo vicina la fine dell'annata per provare a riempire i buchi lasciati da due gare molto attese in particolare da coloro che si giocano sia la Coppa del Mondo generale sia quella di specialità. Parlando del primo ambito, al momento tutto sorride a Lara Gut-Behrami, leader grazie ai suoi 1404 punti e prima anche nel super-g con 360 punti, contro i 1209 di Mikaela Shiffrin (ferma da settimane ai box a causa di un problema al ginocchio) e ai 1128 di Federica Brignone. Proprio quest'ultima ha mostrato il maggiore dissenso non tanto per la decisione odierna, sacrosanta per l'incolumità sua e delle colleghe, quanto per un calendario che probabilmente andrebbe rimodellato alla luce anche dei tanto chiacchierati cambiamenti climatici. "Dobbiamo pensare a qualcosa di diverso: all'inizio della stagione non c'era neve e poi improvvisamente ora ce n'è troppa, caduta tutta in un colpo solo. Ciò influenza anche la preparazione di noi che lavoriamo sodo per vivere al meglio una stagione che in fondo dura solo 3 mesi". La questione in effetti non è inedita, essendo stata ampiamente sviscerata già quando, tra fine ottobre e inizio novembre, diversi appuntamenti di Coppa del Mondo erano stati rinviati (o cancellati) proprio per la mancanza di neve e le alte temperature. Oggi e ieri in Val di Fassa è successo l'opposto, comportando così l'annullamento senza appello del settimo e dell'ottavo super-g della stagione: mastica amaro proprio Brignone, che contava sulle tappe di casa per aumentare il suo bottino di specialità, che oggi recita 326 punti, provando a insidiare così Gut-Behrami, alla quale ultimamente sembra sorridere tutto: dai forfait delle rivali più temibili alla cancellazione delle gare sulla carta meno amiche. L'appuntamento adesso è per il prossimo fine settimana, nel quale la carovana bianca si sposterà a Kvitfjell, in Norvegia, per altre gare di velocità: sempre con la speranza che intanto dal fronte meteo non arrivino altre notizie negative, con il problema che è diventato l'eccesso di neve dopo un inverno intero passato ad invocare i tanto amati fiocchi bianchi.  

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