Colpi di scena. Dall’invasione di api all’audio hard. E l’imprevisto blocca il match

Alcaraz-Zverev fermata per la presenza degli insetti. A Miami un’iguana gigante. arrivò incuriosita in campo.

16 marzo 2024
Dall’invasione di api all’audio hard. E l’imprevisto blocca il match

L’addetto eroe che a Indian Wells ha scacciato le api dalla telecamera mobile. A destra, dall’alto, l’iguana in campo a Miami e la farfalla che disturbò Nadal

Uno sciame di api in campo ha bloccato il match dei quarti di finale di Indian Wells tra Carlos Alcaraz (avversario di Sinner oggi in semifinale) e Alexander Zverev. Un episodio mai visto prima che ha visto lo spagnolo punto dagli insetti e il necessario intervento di un esperto disinfestatore per consentire al match di ripartire, ma certo non la prima interruzione bizzarra accaduta durante una partita del circuito Atp.

Gli animali molesti infatti non sono nuovi a fermare il tennis: c’era stato l’iguana gigante a Miami nel 2017, con tanto di selfie di un Tommy Haas divertito, oppure il gatto che ha attraversato il campo a Roma durante un match di doppio. Oppure la farfalla capace di fermare il servizio di Nadal, salvo poi essere schiacciata da un “eroico“ raccattapalle.

Sempre a Roma si è rischiato l’allagamento al centrale, quando un irrigatore ha riempito d’acqua il campo in terra rossa scavando un vero solco a fondo, costringendo all’intervento l’organizzazione con tanto di carriola piena di terra. Meno divertente, ma pur sempre fastidioso, il blackout che ha fermato Ernest Gulbis, costretto a sedersi al buio sconsolato in attesa che fosse ripristinata l’illuminazione del campo.

A volte poi ci è messa la musica, come al Canadian Open femminile del 2023, con la sempreverde Cotton Eye Joe di Rednex a tutto volume dagli altoparlanti durante la sfida tra Jessica Pegula e Iga Swiatek e i rumori molesti, come l’allarme che bloccò Sinner e Gombos nel 2020 a Marsiglia.

Fino all’interruzione “a luci rosse“ del 2017 all’Atp Challenger di Sarasota in Florida: in quel caso qualcuno si era dimenticato di abbassare il volume alla tv, con l’audio di un film per adulti che aveva disturbato la sfida tra Frances Tiafoe e Mitchell Krueger, bloccata tra l’incredulità e le risate di pubblico e giocatori. La voce di una donna si era fatta largo in campo, facendosi subito notare ben più di passanti ed ace.

Gianluca Sepe

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