Nba, Jokic vince la sfida con Antetokounmpo. Cadono i Jazz di Fontecchio

Bene i Celtics, sconfitti Clippers e Lakers. Doncic fenomenale e decisivo contro i Magic

di MATTEO AIROLDI -
30 gennaio 2024
Jokic (ANSA)
Jokic (ANSA)

Denver (Stati Uniti), 30 gennaio 2024 – È andata ai Denver Nuggets la sfida di cartello di una notte NBA a dir poco densa di impegni e spettacolo: i campioni in carica hanno infatti sconfitto 113-107 i Milwaukee Bucks in rimonta. I Nuggets sono  partiti in salita finendo sotto 17-6, ma pian piano hanno risalito la china e, dominando il gioco nel cuore dell’area (58-26 il computo dei punti realizzati nel pitturato), hanno piazzato il colpo di reni vincente nel finale grazie alle giocate di Jamal Murray (35 punti e 5 rimbalzi) e di un Nikola Jokic arrivato ancora una volta in tripla doppia con una facilità impressionante (25 punti, 16 rimbalzi e 12 assist). Niente da fare, quindi, per il team guidato da Giannis Antetokounmpo, protagonista con 29 punti e 12 rimbalzi. Ad Est i Boston Celtics hanno prontamente rialzato la testa dopo il ko rimediato contro i Clippers e hanno sconfitto 118-112 i New Orleans Pelicans: la chiave del successo biancoverde è racchiusa nel grande quarto quarto disputato da Tatum e compagni, che nel frangente hanno piazzato un break di 37-25. Un successo figlio di una grande prestazione corale, testimoniata dai sei giocatori finiti in in doppia cifra e guidati proprio da Jayson Tatum, arrivato a un passo dalla tripla doppia (28 punti, 10 rimbalzi e 8 assist) e ben coadiuvato da Jaylen Brown (22 punti, 11 rimbalzi e 7 assist). Serata negativa, invece per gli Utah Jazz di Simone Fontecchio, battuti con un pirotecnico 147-114 dai Brooklyn Nets di Mikal Bridges (33 punti) e Cam Thomas (25 punti e 7 rimbalzi). Soltanto 5 punti e 4 rimbalzi in 22’ giocati dall’azzurro, partito in quintetto. 

I Phoenix Suns hanno ricaricato le batterie in tempi da record a seguito del ko contro i Magic e hanno ottenuto un pronto riscatto battendo i Miami Heat 118-105. Una vittoria di fatto mai in discussione e su cui c’è il timbro del terzetto formato da Devin Booker (22 punti, 8 rimbalzi e 7 assist), Kevin Durant (20 punti, 8 rimbalzi e 7 assist) ed Eric Gordon (23 punti). Dopo i 73 punti mandati a referto nella vittoriosa trasferta di Atlanta, Luka Doncic ha di nuovo indossato il mantello da supereroe del canestro e ha messo la sua firma anche sul 131-129 con cui i Dallas Mavericks hanno piegato all’ultimo respiro gli Orlando Magic: l’asso sloveno ha infatti portato a casa un bottino personale di 45 punti, 15 rimbalzi e 9 assist e assieme a Tim Hardaway jr. (36 punti e 8 rimbalzi) ha preso per mano la franchigia del Texas siglando anche i punti che hanno messo in ghiaccio il successo. Nottata da incubo, invece, per le squadre di Los Angeles: nonostante i 23 punti a testa di LeBron James, Anthony Davis e DeAngelo Russel e una poderosa rimonta finale (20-5 di break nel quarto quarto), i Lakers sono stati sconfitti con un netto 135-119 dagli Houston Rockets di Jalen Green (34 punti, 12 rimbalzi e 7 assist) e Alperen Sengun (31 punti, 12 rimbalzi e 7 assist), mentre i Clippers sono caduti al cospetto dei Cleveland Cavaliers, trascinati al 118-108 finale da ben sette uomini in doppia cifra (Donovan Mitchel miglior realizzatore con 28 punti conditi con 12 assist). Infine, sono arrivati i successi di New York Knicks (113-92 contro gli Charlotte Hornets), Washington Wizards (118-113 contro i San Antonio Spurs), Minnesota Timberwolves (107-101 contro gli Oklahoma City Thunder, al secondo ko di fila), Sacramento Kings (103-94 contro i Memphis Grizzlies), e Portland Trail Blazers (130-104 contro i Philadelphia 76ers).

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