Arriva soltanto quinta al giro di boa. Lube: ko che complica i piani

Avanti di due set, si fa raggiungere e superare in casa da Verona. Quarto di finale di Coppa in trasferta

27 dicembre 2023
Arriva soltanto quinta al giro di boa. Lube: ko che complica i piani
Arriva soltanto quinta al giro di boa. Lube: ko che complica i piani

Lube

2

Verona

3

CUCINE LUBE : Chinenyeze 10, Motzo, Balaso (L), Lagumdzija 17, Nikolov 20, Diamantini, De Cecco 2, Anzani 5, Bottolo, Yant, Thelle ne, Bisotto (L) ne, Zaytsev 13, Larizza ne. All. Blengini.

RANA VERONA: Zingel 4, Cortesia 13, Dzavoronok 17, D’Amico (L), Jovovic ne, Keita 14, Esmaeilnezhad 8, Spirito 6, Bonisoli (L) ne, Sani 12, Mosca ne, Mozic 3, Zanotti ne. All. Stoytchev.

Arbitri: Vagni di Perugia e Canessa di Bari.

Parziali: 25-22, 25-18, 16-25, 23-25, 12-15

Note: durata dei set 29’, 25’, 24’, 29’, 20; totale: 2 ore e 7’. Lube: battute sbagliate 15, ace 6, muri 13, attacco 39%, ricezione 38% (18% perfette). Verona: battute sbagliate 20, ace 13, muri 11, attacco 45%, ricezione 52% (27% perfette). Spettatori 2.524. Mvp: Dzavoronok.

La Lube doveva vincere da tre punti per sperare di acciuffare in extremis il quarto posto di fine girone d’andata, così da poter giocare in casa il quarto di finale di Coppa Italia. Invece, nell’ultima gara casalinga del 2023, chiude con un passo falso davanti ai suoi "predators" e alle telecamere Rai nell’anticipo delle 15.30. Così arriva al giro di boa della regular season in quinta posizione (19 punti), grazie alla sconfitta di Modena (17 punti) in casa contro Piacenza. Resta indietro anche Milano nonostante sia riuscita a vincere 3-2 a Perugia (18 punti).

Pertanto i biancorossi giocheranno in trasferta la gara secca dei quarti della "Del Monte Coppa Italia" contro Monza, formazione che oltretutto affronteranno pure sabato, sempre fuori casa, per il primo turno del ritorno di SuperLega. E il rammarico è forte perché proprio i monzesi della Mint Vero Volley hanno perso ieri sul campo della Cisterna Volley (3-1): la Lube, se avesse incassato i tre punti con Verona, avrebbe scavalcato Monza in classifica. Insomma, roba da mangiarsi i gomiti, soprattutto alla luce dell’andamento rocambolesco del match. I biancorossi, infatti, avanti di due set, sono giunti a un passo dal successo nel quarto parziale. Quel frangente della partita è stato decisivo.

Vale la pena raccontarlo nel dettaglio, premettendo che Verona aveva cambiato passo nel terzo set con l’ingresso in campo dell’opposto Keita, reduce da un infortunio, e del giovane Sani. Dopo una bella rimonta (aggancio sul 16-16), grazie all’ace di Zaytsev, la Lube ha condotto i giochi e si è portata sul 23-20. Poi, però, la battuta di Dzavoronok ha scompigliato tutto e l’intraprendenza di Keita ha fatto il resto. La squadra ha subito 5 punti di fila (23-25) ed è stata costretta al tie break. Il mordente è sceso. Però, nonostante ciò, i biancorossi sono volati sul +4 (8-4). La vittoria ("di Pirro") sembrava a portata di mano; invece gli ospiti hanno ritrovato il ritmo e, dopo aver impattato sul 10-10, hanno rifilato un ace di Spirito (10-11) e chiuso la gara in proprio favore.

Mauro Grespini

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