La Lube piega Milano al quinto set. Bottolo: "Una vittoria importante, specie dopo la sconfitta a Perugia»

Un ex, Chinenyeze, e un giocatore che poteva finire a Milano prima di approdare a Civitanova, Bottolo, hanno sospinto la...

23 gennaio 2024
Bottolo: "Una vittoria importante, specie dopo la sconfitta a Perugia"
Bottolo: "Una vittoria importante, specie dopo la sconfitta a Perugia"

Un ex, Chinenyeze, e un giocatore che poteva finire a Milano prima di approdare a Civitanova, Bottolo, hanno sospinto la Lube domenica al sudato successo 3-2 sull’Allianz. Era lo spareggio tra team appaiati al quarto posto e una gara complicata, perché Milano è ancora più forte della squadra che la scorsa primavera aveva duellato con i biancorossi in una combattuta serie di semifinale. Alla vigilia un’affermazione, anche per 3-2, sarebbe stata ben accolta ma averla ottenuta stando avanti di due set ha lasciato un po’ meno entusiasmo. Soprattutto perché il team di Blengini ha palesato il cronico difetto della discontinuità. A mancare in questa quarta giornata di ritorno Nikolov, Yant ed in parte Zaytsev. Quest’ultimo ha ricevuto meglio dei colleghi, ma in attacco continua a non girare bene e secondo i maligni è anche il segno dell’età (1988). Al suo posto è entrato Bottolo ed il 2000 ne ha fatti 13 in un amen, ha piazzato 3 muri importanti e siglato i due punti della vittoria.

Bottolo, a mente lucida come valuta la vittoria?

"Vincere è sempre importante e domenica lo era ancora di più venendo da un ko a Perugia senza essere mai scesi in campo".

Di nuovo gli alti e bassi già presenti nella scorsa regular season, come se ne esce e se ne uscirà?

"In una stagione lunga e complessa ci sono periodi in cui si gioca come non vorresti. Fa parte del processo di crescita. Bisogna avere fiducia perché senza fiducia non si va da nessuna parte".

Fiducia anche in Bottolo? Si candida alla maglia da titolare al posto di Zaytsev?

"A Perugia in realtà non ero riuscito ad incidere, domenica fortunatamente sì. Non mi interessa se inizio dalla panchina o titolare, punto solo ad aiutare la squadra".

Non è la prima volta che segna l’ultimo punto, forse è stato nel match più importante?

"Diciamo di sì, è stato bello".

Da schiacciatore le chiedo un commento sugli omologhi Kaziyski e Ishikawa. Il primo a quasi 40 anni resta un fenomeno e dopo avervi fatto piangere in finale scudetto domenica stava ribaltando la partita, il secondo più volte ha spiazzato il muro.

"Due dei più forti schiacciatori che puoi trovare. KK è intramontabile e stava per vincere quasi da solo, del resto lo aveva già fatto a Perugia. Yuki è schiacciatore moderno, possiede tutti i colpi ed è sempre lucido".

Col giapponese eravate a Padova, non è che vi ritroverete a Civitanova?

"Ho parlato con lui ma non di mercato, anche perché è molto riservato e non mi avrebbe detto nulla".

Domani sera subito in campo. Si vola a Catania per volare in classifica?

"È vero che loro sono ultimi ma quasi sempre hanno strappato un set alle big. Dobbiamo capire che sarà battaglia come con Milano e se daremo l’80% non basterà".

Andrea Scoppa

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