Lube, dagli Europei al campionato. Blengini aspetta Balaso e Bottolo

Terminati gli impegni dei nazionali, il francese Chinenyeze chiude quarto. Ora la concentrazione sul club

18 settembre 2023
Lube, dagli Europei al campionato. Blengini aspetta Balaso e Bottolo
Lube, dagli Europei al campionato. Blengini aspetta Balaso e Bottolo

di Andrea Scoppa

L’ultima giornata degli Europei non è finita in trionfo come speravano tutti gli appassionati italiani di pallavolo, un epilogo amaro anche per i tre atleti della Lube protagonisti sabato. Il club vice campione d’Italia era infatti rappresentato da Balaso e Bottolo nella finalissima e da Chinenyeze in quella per il terzo posto. Purtroppo a Roma (stupendo il Palazzo dello Sport stracolmo e oltre 4milioni e mezzo di spettatori in tv) la Polonia ha vendicato il precedente di un anno fa a Katowice, quando i nostri azzurri si erano laureati campioni del mondo. Stavolta ci hanno fatto piangere loro. Tutta l’ItalVolley non ha brillato, non riuscendo mai a piazzare un break grazie al servizio o grazie al muro, poco lucida e reattiva negli scambi più lunghi e quelli con i palloni "sporchi". Proprio il formidabile libero biancorosso non ha fornito una prestazione da Balaso, bersagliato da un Leon tornato Leon (Mvp del torneo, non c’era l’anno scorso), ma anche dal centrale Huber. Il libero ha commentato così il ko che non ha permesso agli azzurri di difendere e tenersi stretto il titolo continentale: "Abbiamo fatto un bell’Europeo, c’è rammarico per non essere saliti sull’ultimo gradino. Il servizio della Polonia ci ha messo molto in difficoltà, a me in primis. Sono stati aggressivi su quel fondamentale e bravi anche in muro-difesa. Questo gruppo continua però a stare lassù e fare grandi cose, mettiamo un’altra medaglia al collo. Adesso testa alla qualificazione olimpica". Non ha giocato la finale il compagno civitanovese Bottolo. Lo schiacciatore classe 2000, a differenza dell’anno passato, questa volta non è stato praticamente mai impiegato dal ct De Giorgi nelle fasi cruciali della rassegna continentale, mentre l’omologo 2001 Rinaldi ha fatto qualche "incursione" al servizio. C’era poi Chinenyeze, centrale della Francia che prima di Italia-Polonia è scesa in campo per la medaglia di bronzo contro la Slovenia. "Babar", già tra i migliori contro gli azzurri, non ha sfigurato nemmeno sabato, ma la Slovenia, trascinata dal veronese Mozic, l’ha spuntata 3-2. Niente medaglia per Chinenyeze insomma (campione olimpico in carica), ma il centrale è piaciuto in una kermesse assai competitiva e tornerà a Civitanova portandosi dietro aspettative ben maggiori rispetto all’estate del 2022, quella dell’acquisto. A proposito di estate, questa del 2023, a livello di nazionali per la Lube, si chiude dunque con due finali negative agli Europei, ma vanno ricordate le vittorie di Lagumdzija con la Turchia e soprattutto lo storico successo dell’Argentina di De Cecco al Sudamericano. L’albiceleste non trionfava nella manifestazione dal lontano 1964 e lo ha fatto battendo a casa sua il Brasile che addirittura veniva da 28 edizioni vinte.

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