Savino Del Bene in ritmo. Vallefoglia travolta. E adesso la semifinale

Prova di solidità a Pesaro di Scandicci che passa senza faticare più del dovuto. Prova concreta di Ognjenovic. Oggi l’avversaria dalla serie tra Milano e Pinerolo.

31 marzo 2024
Vallefoglia travolta. E adesso la semifinale

Ognjenovic insieme. Carol: la regista è stata la migliore in campo

VALLEFOGLIA

0

SAVINO DEL BENE

3

MEGABOX DEL SAVIO VALLEFOGLIA: Provaroni, Degradi 17, Cecconello 6, Panetoni (L1), Aleksic 10, Mingardi 8, Grosse Scharmann, Mancini n.e., Giovannini 5, Kobzar, Dijkema 3, Kosheleva 2, Gardini n.e., Giovagnoli (L2) n.e. All.: Pistola A.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Alberti n.e., Herbots 7, Zhu Ting 14, Ruddins, Di Iulio, Ognjenovic 4, Parrocchiale (L1), Armini (L2) n.e., Nwakalor 6, Washington n.e., Carol 8, Antropova 21, Diop 1, Nowakowska n.e. All.: Barbolini M.

Arbitri: Canessa – Lot.

Parziali: 18-25, 24-26,17-25

PESARO - Dopo il 3-1 di gara-1, a Pesaro la Savino Del Bene Scandicci in un’ora e mezzo liquida il Vallefoglia e si qualifica per le semifinali dei play-off scudetto. Non è stata però una partita a senso unico: le tigri, che rispetto a Firenze recuperavano Mingardi e Dijkema, nel secondo set e in parte del terzo hanno opposto una vivace resistenza. Con Ognjenovic in palleggio, Antropova opposto, Carol e Nwakalor al centro, Herbots e Zhu Ting in banda e Parrocchiale libero Scandicci si porta subito avanti con Nwakalor, Antropova e Zhu Ting, Vallefoglia lo raggiunge sul 6 e sul 7 pari, poi è costretto a rincorrere ed è sempre in affanno.

Sotto di un set tira fuori le unghie e scappa fino al 7-6 quando un muro di Carol ristabilisce il pari, a quel punto è Scandicci che scatta ma è ripreso sul 18-18. Antropova e Zhu Ting fanno un nuovo allungo che Herbots sfrutta per il 24-22; le tigri annullano due set point con la ex Mingardi ma sul 24-24 un muro di Carol e un ace di Ognjenovic firmano il 2-0.

Nel terzo set la reazione del Vallefoglia dura fino a +3 (7-4), poi c’è solo Scandicci. Ognjenovic, 4 punti, 3 ace e 1 muro, MVP per l’intelligenza con cui ha smistato il gioco, Antropova (21, 3 ace, 1 muro) decisiva come Zhu Ting (14) ma anche in ricezione e a rete l’efficienza è stata alta. Del Vallefoglia, Degradi e Aleksic su tutte.

Barbolini a fine gara: "Oggi abbiamo commesso pochi errori e le ragazze sono state brave a restare tranquille quando la sfida è diventata punto a punto. Adesso possiamo lavorare bene e riposare in vista della semifinale".

Franco Morabito

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