Savino Del Bene show. Itas Trentino resta a zero

Antropova ancora trascinatrice, in doppia cifra anche Washington e Alberti .

5 febbraio 2024
Savino Del Bene show. Itas Trentino resta a zero
Savino Del Bene show. Itas Trentino resta a zero

SAVINO DEL BENE

3

ITAS TRENTINO

0

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Alberti 12, Herbots 9, Zhu Ting 7, Ruddins (L2) n.e., Di Iulio, Villani n.e., Ognjenovic, Parrocchiale (L1), Armini, Nwakalor n.e., Washington 12, Carol n.e., Antropova 18, Diop 2. All.: Barbolini M.

ITAS TRENTINO: Shcherban 8, Passaro n.e., Acosta 2, Michieletto 2, Guiducci 1, Olivotto 4, Marconato 2, Stocco, Parlangeli (L2), DeHoog 5, Angelina 8, Scholten 2, Moretto, Mistretta (L1). All.: Mazzanti D.

Arbitri: Papadopol – Santoro.

Parziali: 25-18, 25-13, 25-17

FIRENZE - Davanti a quasi tremila spettatori, con una numerosa presenza della comunità cinese accorsa al Palazzo Wanny per festeggiare il suo capodanno, la Savino Del Bene Scandicci ritrova la vittoria dominando l’Itas Trentino che ha cercato di arginare la schiacciante superiorità delle biancoblù riuscendoci, in parte, solo sino al 12-10 della prima frazione quando lo Scandicci ha alzato il ritmo e messo il sigillo sull’1-0.

Il secondo set non ha avuto storia, Scandicci unica squadra in campo, attenta in ricezione, precisa in regia, insuperabile a muro e insaziabile con le sue bocche di fuoco che sparavano da tutte le parti. Stesso copione anche nel terzo set col Trentino sempre in affanno e le biancoblù saldamente in cattedra. In avvio Barbolini si affida a Di Iulio, Antropova, Alberti, Washinghton, Herbots, Zhu Ting e Parrocchiale libero. Mazzanti risponde con Guiducci in regia, Dehoog opposto, Olivotto e Marconato centrali, Acosta e Angelina in posto quattro e Mistretta libero.

Il gioco è piacevole, c’è un certo equilibrio, da una parte con i punti di Antropova, Washinghton, Alberti, Herbots e Zhu Ting che si dividono la scena; dall’altra con Angelina, la subentrata Shcherban e Dehoog che controbattono. Sul 7-5 e il 14-10 Mazzanti chiama i time out, cerca di spezzare il ritmo ma non ci riesce, impossibile con questa squadra. Anche Barbolini fa qualche cambio, dà brevi spazi a Ognjenovic, Diopp, Armini ma la macchina gira e non c’è bisogno d’altro visto che il 3-0 arriva in meno di un’ora e mezzo. Antropova (18 punti, con 3 muri, 2 ace e il 42% di positività in attacco) è stata ancora la trascinatrice; in doppia cifra hanno chiuso anche Washinghton (12 e MVP del match) e Alberti, anche lei con 12; Herbots (9) e Zhu Ting (7) ci sono andate vicino. Ma non solo loro, è tutta la squadra che ha dato il meglio, e poco importa se il valore delle avversarie le ha agevolato il compito.

Franco Morabito

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