Sir Perugia beffata al tie-break. Verona passa al PalaBarton. Quinta sconfitta in Superlega

La Sir Susa Vim Perugia perde per la seconda volta consecutiva in Superlega, questa volta contro la Rana Verona. Nonostante la sconfitta, Perugia rimane al secondo posto in classifica. La partita è stata combattuta, con i veneti che hanno avuto la meglio nel tie-break.

12 febbraio 2024
Verona passa al PalaBarton. Quinta sconfitta in Superlega
Verona passa al PalaBarton. Quinta sconfitta in Superlega

SIR SUSA VIM PERUGIA

2

RANA VERONA

3

(20-25, 25-21, 14-25, 25-17, 13-15)

PERUGIA: Leòn 19, Semeniuk 17, Ben Tara 13, Resende Gualberto 7, Russo 7, Giannelli 7, Colaci (L1), Ropret 1, Herrera 1, Solé, Held. N.E. – Plotnytskyi, Candellaro, Toscani (L2). All. Angelo Lorenzetti e Massimiliano Giaccardi.

VERONA: Mozic 20, Dzavoronok 16, Grozdanov 12, Esmaeilnezhad 11, Zingel 8, Spirito 3, D’Amico (L1), Keita 7, Sani, Jovovic. N.E. – Cortesia, Mosca, Zanotti, Bonisoli (L2). All. Radostin Stoytchev e Dario Simoni.

Arbitri: Massimo Florian (TO) e Maurizio Canessa (BA). SIR (b.s. 17, v. 6, muri 8, errori 9). RANA (b.s. 19, v. 6, muri 11, errori 6).

PERUGIA – La superlega maschile rivela tutte le sue difficoltà e una Sir Susa Vim Perugia non in grande vena si piega per la seconda volta consecutiva, la quinta in campionato, a una rivale meno quotata. Sconfitta che non cambia la sostanza della classifica, con i bianconeri che mantengono la seconda piazza. In avvio tra i titolari capitan Leòn, i locali partono male ma agganciano (15-15). Nel finale la difesa manca ed è impossibile evitare l’uno a zero. Alla ripresa Giannelli si carica sulle spalle i compagni (14-12), i primi tempi tengono a distanza i rivali (23-20), suo l’ace che vale il pareggio. Terzo frangente a senso unico, c’è Keita tra i veneti che prendono subito il largo col muro (sei volte vincente) che fa il vuoto (9-17), è il due a uno. Quarto periodo che vede gi umbri condurre di misura (11-9), l’accelerazione avviene sulla battuta di Semeniuk che crea difficoltà ai rivali e provoca lo scollamento (20-14). A rimandare il verdetto è un ace di Leòn. Il tie-break comincia bene per i veronesi (4-6). Entra Ropret e pesca l’ace del pareggio ma di cattiveria Keita ristabilisce il gap (9-11). Verona guadagna col muro quattro palle-match, tre sono annullate, la quarta è della vittoria. Alberto Aglietti

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