Una Lube altalenante a Catania. Meno male che Chinenyeze c’è

Il francese Mvp del match vinto in Sicilia: "La mia efficacia in attacco? Merito anche di De Cecco"

26 gennaio 2024
Una Lube altalenante a Catania. Meno male che Chinenyeze c’è
Una Lube altalenante a Catania. Meno male che Chinenyeze c’è

Catania aveva appena 4 punti, non ne prendeva uno dal 16 dicembre e veniva addirittura da 13 sconfitte consecutive. Insomma aver vinto 2-3 mercoledì in Sicilia, rischiando oltretutto grosso sul 2-1 per la Farmitalia e giocando una partita insufficiente, è stata l’ennesima conferma di una Lube che non convince. Piena di alti e bassi. Ok, Blengini aveva modificato il sestetto partendo con Yant e Bottolo, però obiettivamente l’italiano meritava una maglia da titolare dopo la brillante domenica contro Milano e, inoltre, se non fai degli "esperimenti" contro l’ultima in classifica, quando? Ne è scaturito un primo set orrendo, con Civitanova che ha attaccato con un allucinante 28%, probabilmente il dato peggiore di un qualunque set dall’inizio di questa stagione (Bottolo 0/4 e Lagumdzija 1/7). A quel punto Blengini ha cambiato, dentro Zaytsev. Lo "zar" ha dato immediatamente un contributo importante, salvo poi calare nel prosieguo del match e pian piano ha avuto più spazio Nikolov che è stato il miglior realizzatore dei biancorossi con 15 punti e un buonissimo 54% (Yant ha chiuso con la metà, 27%...). I numeri più positivi li hanno avuti i centrali, con Anzani balzato a 7 muri (primato da quando è alla Lube) e Chinenyeze che ha fatto 19 punti con 15/18 dal campo e 3 muri. Per il francese secondo titolo di Mvp consecutivo, al momento è lui l’unica certezza. "La mia efficienza in attacco? Merito anche di De Cecco – ha detto "Babar" – uno dei più forti palleggiatori al mondo, con cui gioco da due anni e mi trovo molto bene". Chinenyeze è anche stato elogiato sui social dal direttore generale Cormio.

Detto ciò e ricordando che era una trasferta da 3 punti facili, comunque i biancorossi hanno guadagnato in classifica sia su chi è davanti, sia su chi è dietro. Quando restano sei giornate, la Lube è quarta con 29 punti ma solo a 3 lunghezze da Piacenza che, a sorpresa, è caduta a Cisterna (4 successi di fila in casa). In più Milano è stata sconfitta a Trento e Monza in casa da Verona che ha recuperato da 2-0 a 2-3, pertanto la situazione vede l’Allianz sesta con 26 punti e Monza-Verona appaiate a 25. Meglio così, però non è confidando nelle sventure altrui che si va lontano, specialmente se ti chiami Lube. Il processo di crescita non migliora, il progetto triennale, dopo un anno e mezzo, sembra essersi arenato. Nel fine settimana Civitanova non giocherà la Final Four di Coppa Italia, altra delusione, e la squadra avrà 10 giorni prima di tornare in campo. Dovranno essere utilizzati per riflettere ed eliminare ciò che non va.

Andrea Scoppa

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