Valsa, Perugia può essere la medicina giusta: "Partiremo forte per acquistare sicurezza"

Coach Petrella pronto al quarto di finale che qualifica alla Final Four di Coppa Italia: "Rimanere in partita e poi giocarsela fino alla fine"

4 gennaio 2024
Valsa, Perugia può essere la medicina giusta: "Partiremo forte per acquistare sicurezza"
Valsa, Perugia può essere la medicina giusta: "Partiremo forte per acquistare sicurezza"

Un nuovo inizio, anche se il cliente è il peggiore possibile. Cosa porterà il 2024 a Modena Volley è molto presto per dirlo, di sicuro porta in dote un primo match dall’alto fascino, dall’altissimo valore assoluto in termini di obiettivi, dall’alto coefficiente di difficoltà. Perugia-Modena, quarto di finale che qualifica alla Final Four di Coppa Italia, arriva nel peggior momento di forma della Valsa Group da ottobre a oggi, ma forse può essere una parte di medicina per iniziare a curare i malanni della squadra. Ecco cosa ne pensa coach Petrella, a poche ore dal fischio d’inizio.

Petrella partiamo dall’ultimo match del 2023: cosa è successo a Milano?

"Il primo set di Milano è stato un set combattuto, l’approccio alla partita è andato bene. Quello che fa dispiacere di sabato è che dopo il finale di primo parziale e l’inizio del secondo abbiamo mollato. Questo è un dato che si è ripresentato proprio come dopo la partita di Piacenza. Me lo aspettavo? No, ma è successo e quindi è una cosa su cui dobbiamo lavorare".

Stankovic ha detto che alla squadra manca un faro. Lei lo cerca nei singoli o nel gioco? "Sì, va ricercato nel gioco, nel cercare di sviluppare alcune certezze tecniche. Forse se non abbiamo avuto un faro in un giocatore è anche inutile andarlo a cercare. Vogliamo fare in modo di avere certezze nel gioco più che nei singoli uomini".

Lo scontro da dentro e fuori con una corazzata con Perugia vi aiuta in questo percorso?

"Credo sia sempre un bene giocare questo tipo di partite, dentro o fuori senza dover pensare al domani, alle conseguenze di questo match".

La difficoltà però sarà tecnica?

"Il livello di Perugia lo conosciamo, sappiamo che squadra è, sappiamo quello che ha fatto nella prima parte di regular season e al Mondiale per Club, il nostro compito sarà sfidarli per provare a rimanere in partita fin dall’inizio. In un match singolo il livello delle squadre è importante ma va messo in campo nella singola prestazione".

Come avete preparato l’incontro?

"L’approccio psicologico dipende molto dall’approccio tecnico e viceversa: se inizi tecnicamente in un certo modo poi acquisisci sicurezze psicologiche. L’intento è quello di iniziare forte, poi ci sono sempre gli avversari".

Cosa è mancato nelle ultime settimane?

"L’approccio è anche corretto, manca la capacità di resistere quando le cose non vanno. Questo è ciò che ci è capitato in questi giorni". Infine un singolo: Davyskiba ha reso meglio fuori ruolo o quando è subentrato.

Sta lavorando sulla continuità?

"Vlad è molto giovane, nonostante sia nel campionato italiano già da diversi anni. Sta lavorando sul garantire un rendimento più costante sia quando parte, sia quando entra, sia quando parte bene e poi le cose si mettono male. Stare in campo aiuta, in questo senso".

Alessandro Trebbi

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