Basket, l’Umana Reyer Venezia saluta l’Eurocup con un sorriso

Successo degli orogranata per 83-90 sul campo dei Towers Hamburg

6 febbraio 2024
Marco Spissu, Umana Reyer Venezia (foto Ciamillo)
Marco Spissu, Umana Reyer Venezia (foto Ciamillo)

Bologna, 6 febbraio 2024 – L’Umana Reyer si congeda dall’Eurocup 2023/2024 con un successo. Nell’ultima gara della regular season, valevole come diciottesimo turno, il roster italiano ha sbancato per 83-90 il campo dei Towers Hamburg ottenendo la quarta vittoria nelle ultime cinque apparizioni continentali. Il bottino sale di fatto ad otto successi e dieci sconfitte anche se la stessa Venezia risultava essere già eliminata dalla manifestazione alla pari degli avversari odierni. Sugli scudi Marco Spissu che chiude con venticinque punti iscritti a referto in ventisette minuti di impiego conditi da cinque assist ed un convincente 7/11 al tiro. Il regista italiano si conferma la bestia nera dei tedeschi dopo che nel match d’andata (vinto dai veneti) aveva realizzato ventidue punti. Percentuali di tiro positive per gli ospiti col 63.6% da due ed il 45% dalla lunga distanza. Per i padroni di casa top scorer è William Christmas (22 + 6 rimbalzi) con un ventiquattro di valutazione.

Spissu e Tessitori protagonista del blitz alla Edel Optics.De Arena

Le prime battute di gioco sono contraddistinte dall’equilibrio con Tessitori e Dziewa che danno vita ad un veloce botta e risposta. Christmas piazza la bomba del 7-8 prima dei cinque punti consecutivi di Davide Casarini che lancia i suoi sul 13-8. Amburgo cerca di tenersi in striscia ma deve fare i conti con O’Connell che aggiorna il massimo vantaggio sul 12-18 con meno di due minuti per chiudere la prima frazione. I tedeschi confezionano un veloce parziale di 5-0 alimentato dalla tripla a fil di sirena di Meisner che obbliga Venezia a dover ricominciare daccapo vedendosi avanti soltanto di una lunghezza al suono della prima sirena (20-21). O’Connell e King inaugurano la seconda frazione a suon di triple. Dai 6.75 metri si alza anche Simms che, insieme a Janelidze, ridanno un vantaggio più corposo al team allenato da Neven Spahija che si porta sul +6. Il finale di primo tempo è particolarmente vibrante: Casarin e Janelidze da una parte cercano di rendere ancor più ampio il gap a proprio favore contro i Towers che cercano di rifarsi sotto col solito Christmas. La rubata di Spissu fissa sul 35-46 il parziale al 20’. Al rientro dagli spogliatoi Amburgo fa sentire tutto il fiato sul collo alla Reyer che deve registrare il prepotente rientro degli avversari fino al 51-52 di metà quarto. La panchina orogranata è costretta a chiamare timeout per arrestare l’emorragia difensiva. Ne viene fuori un break di 4-0 che è puro ossigeno ma Christmas riuscirà ad impattare sul 56-56 al 28’ prima del sorpasso operato da Niklas Krause (63-61 al 30’). L’Umana è chiamata agli straordinari: Tessitori colpisce nell’area tedesca mentre Spissu dalla lunetta regala il +3 momentaneo. Hinrichs tiene ogni discorso aperto con la bomba del 73-76 al 36’. Venezia in un amen produce un parziale di 8-0 che vale la doppia cifra di vantaggio. Pur gravato di quattro penalità Dziewa prova a riaprire i giochi ma non basterà. Festeggiano i viaggianti che portano a casa l’intera posta in palio grazie all’83-90 conclusivo. DAVIDE BASELICE

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