Basket, Serie A: Brescia, Virtus, Milano e Venezia sul velluto. Acuto di Treviso

Pesaro va ko a Varese e resta penultima da sola

11 febbraio 2024
Luca Banchi coach della virtus Bologna
Luca Banchi coach della virtus Bologna

Bologna, 11 febbraio 2024 – Alle Final Eight di Coppa Italia Frecciarossa – che si terranno al PalaAlpitour di Torino dal 14 al 18 febbraio – la Germani Brescia si presenterà da detentrice del trofeo e da prima della classe in Serie A: battendo l’Unahotels Reggio Emilia con un perentorio 86-63, infatti, i biancoblù hanno confermato il primato in solitaria. Tutto fin troppo facile per gli uomini di coach Magro, che hanno schiacciato il pedale dell’acceleratore sin dalle primissime battute di gara partendo con un 15-0 e non si sono più voltati indietro, chiudendo il quarto d’apertura avanti 29-10 e arrivando a toccare il massimo vantaggio sul 67-33 al termine di una terza frazione da soli 9 punti segnati da parte dei biancorossi. Mattatori assoluti del successo bresciano sono stati l’ex di giornata Amedeo Della Valle con 15 punti e Kenny Gabriel, arrivato addirittura a quota 20. Dietro a Brescia prosegue la corsa della Virtus Segafredo Bologna che ha colto, al pari dei biancoblù, il quarto sigillo consecutivo tra i confini della Serie A superando con un altrettanto netto 94-67 la Givova Scafati, che si presentava all’appuntamento orfana dell’ex bianconero Alessandro Gentile: tutto facile per i felsinei che hanno smaltito senza patemi le scorie della sconfitta in Eurolega contro il Monaco e hanno indirizzato le sorti della gara con un 31-21 piazzato nei primi 10’, per poi rimpinguare il loro bottino nella ripresa e chiudere con quattro giocatori in doppia cifra, guidati da capitan Marco Belinelli (18 punti). A quota 28 proseguono poi a braccetto l’EA7 Emporio Armani Milano e l’Umana Reyer Venezia, uscite vittoriose dai confronti con Brindisi e Pistoia: l’Olimpia si è imposta sui salentini, ultimi in classifica, per 69-55 allungando sul finale del secondo quarto (23-11 nel parziale per i biancorossi). A segno tutti e dodici i giocatori nello scacchiere di coach Messina, con Shabazz Napier (11 punti) e Johannes Voigtmann (10 punti e 7 rimbalzi) sugli scudi. Decisamente perentoria anche l’affermazione dell’Umana Reyer Venezia che ha travolto Pistoia 96-69: eloquente il 51-22 di fine primo tempo, che ha permesso ai lagunari (che hanno successivamente raggiunto anche il +39) di archiviare la pratica con larghissimo anticipo: cinque gli orogranata che hanno portato a casa la doppia cifra, con Rayjon Tucker arrivato a 20 punti e Max Heidegger che è arrivato a quota 16. Risultati decisamente pesanti sono però arrivati anche nella parte più bassa della classifica: sembra infatti acuirsi sempre più la crisi della Carpegna Prosciutto Pesaro che ha incassato l’ottava sconfitta di fila perdendo 91-80 in casa della Openjobmetis Varese, guidata al successo dalle prove maiuscole di Gabe Brown (18 punti) e Olivier Hanlan (17 punti). Questo passo falso costa ancor più caro ai marchigiani, che restano penultimi da soli in virtù del successo ottenuto dalla Nutribullet Treviso a spese della Dolomiti Energia Trentino. I biancoblù, che hanno reagito dopo il pesante ko di Bologna, si sono imposti per 85-82 al termine di una gara ricca di emozioni. Treviso ha cercato di allungare con un break di 33-13 nel secondo quarto, ma Trento non ha mollato la presa e ha pareggiato i conti con la schiacciata di Grazulis a poco più di un minuto dalla fine. A mettere la parola fine sul match, però, è stata una tripla di Zanelli a 2” dalla sirena. Infine, di grande peso specifico anche la vittoria della Vanoli Cremona che, trascinata dai 19 punti di Davide Denegri, ha superato la GeVi Napoli 90-83.  

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