Eurolega, il Valencia ferma la corsa della Virtus: bianconeri battuti 79-71 alla Fonteta

Dopo quattro successi europei di fila, gli uomini di Banchi cedono il passo perdendo di misura in Spagna

di MATTEO AIROLDI -
21 dicembre 2023
Valencia-Virtus
Valencia-Virtus

Valencia (Spagna), 21 dicembre 2023 – Dopo quattro successi, si ferma la corsa in Eurolega della Virtus Segafredo Bologna che in casa del Valencia viene sconfitta 79-71. La chiave della vittoria della compagine iberica è racchiusa nel lavoro difensivo compiuto nel secondo tempo, nel quale gli uomini di coach Alex Mumbru hanno concesso soltanto 24 punti ai bianconeri, che, assieme ai 42 realizzati, hanno scavato il solco decisivo. A fare la differenza sul fronte offensivo, invece, ci hanno pensato Chris Jones con 17 punti mandati a bersaglio e gli ex Fortitudo Bologna e Olimpia Milano Kassius Robertson e Brandon Davies (12 punti a testa), i quali hanno permesso al Valencia di non accusare il peso di assenze importanti come quella dell’ex di serata Semi Oyeleje e Jared Harper. Proprio il lungo visto con la casacca biancorossa è stato assoluto protagonista e confezionatore del 6-0 che a metà della frazione conclusiva ha di fatto girato l’inerzia della partita. Dall’altra parte, invece, la Virtus non ha saputo capitalizzare l’eccellente secondo quarto (26-11 di parziale) e nella ripresa è calata vistosamente perdendo fluidità offensiva e solidità difensiva: ai bianconeri non sono bastati i 15 punti siglati da Toko Shengelia e impreziositi da 8 rimbalzi catturati, i 13 mandati a bersaglio da Iffe Lundberg e gli 11 di Marco Belinelli, che con una tripla pesante ha cercato di riaprire i giochi nel finale.  

La cronaca della gara

La Virtus è partita con il piede giusto, mostrando i muscoli con Shengelia e Dunston (2-6). Ben presto è però arrivata la reazione valenciana, ispirata dai primi guizzi di Chris Jones (8 punti con 4/4 dal campo nei primi 10’). I padroni di casa hanno così messo la testa avanti e, trovando con estrema facilità la via del ferro (10/13 da due nel quarto d’apertura), hanno chiuso in crescendo il primo quarto, mettendo il punto esclamativo con la schiacciata del +5 di Pradilla (26-21). Il primo mini-intervallo ha però avuto un effetto balsamico per gli uomini di coach Banchi che nella seconda frazione hanno letteralmente cambiato passo partendo da una sublime difesa, la quale ha sporcato a ripetizione i palloni gestiti dall’attacco del Valencia (8 palloni persi in un fazzoletto di pochissimi minuti dagli uomini di Mumbru). Il resto lo hanno fatto le triple di Lundberg e Pajola, che permesso alla Segafredo di rimettere la testa avanti. Trovato il vantaggio, la Virtus ha potuto sciogliere le briglie e ha via via alzato l’asticella del proprio vantaggio con un break di 16-5 alimentato da Belinelli e Shengelia, che l’ha portata al +10 di metà gara (37-47). Quando la gara sembrava essersi messa su binari favorevoli a Bologna, però, Valencia ha poderosamente rialzato la testa: nel terzo quarto, infatti, i padroni di casa hanno nuovamente capovolto i ruoli e risposto alla Virtus alzando la qualità difensiva. Anche l’attacco ne ha ovviamente tratto giovamento e ripreso a colpire la retina bolognese. Dell’ex Fortitudo Robertson la tripla del controsorpasso a 2’24” dall’ultimo mini-intervallo. Il testa a testa è quindi proseguito senza esclusioni di colpi (Pajola è uscito dal campo nella terza frazione dopo aver perso un dente) fino alla metà del quarto quarto, quando Davies ha mandato a bersaglio sei punti in fila che hanno spinto a +5 il Valencia (71-66). Belinelli con una tripla estratta dal cilindro ha cercato di riaprire i giochi, ma quattro punti di Jones e i canestri finali di Jovic e Lopez-Arostegui hanno messo in ghiaccio la vittoria degli spagnoli.

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