Milano, è una classica. Brividi con Venezia. Sfida Mirotic-Wiltjer

La finale della Coppa Italia tra Olimpia Milano e Reyer Venezia si preannuncia una sfida avvincente. Entrambe le squadre sono al terzo posto in Serie A e si affronteranno per il titolo. La difesa sarà fondamentale per entrambe le squadre.

di SANDRO PUGLIESE -
17 febbraio 2024
Brividi con Venezia. Sfida Mirotic-Wiltjer

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Se da una parte del tabellone della Coppa Italia sono saltati tutti i pronostici, da quello andato in scena mercoledì invece sono stati tutti rispettati, tanto che Olimpia Milano-Reyer Venezia è la sfida che si aspettavano tutti alla vigilia. Ormai è diventata una classica a questo punto della Final Eight visto che si è disputata, con un successo per parte, sia nel 2020 che nel 2021, ora spedirà in finale la formazione che avrà certamente i gradi della favorita nella sfida di domani che assegnerà il titolo. L’Armani confermerà le scelte del suo roster lasciando fuori dalle rotazioni Alex Poythress (oltre agli infortunati Baron e Lo), mentre per Venezia non ci sono necessità di turnover perchè Jordan Parks è ancora out per un problema muscolare, anche se Alex O’Connell ha fatto solo presenza in panchina nel quarto di finale senza che Spahija abbia ritenuto di doverlo impiegare neanche un minuto. Molto interessante sarà il confronto sotto canestro dove l’Olimpia quest’anno ha sofferto tante volte, soprattutto a rimbalzo. Con l’esperienza di tante battaglie i milanesi Hines, Melli e Voigtmann dovranno fermare la fisicità e il gioco interno di Kabengele e Tessitori.

Lungo il perimetro, sempre tra i lunghi, invece la sfida tra Mirotic e Wiltjer promette spettacolo. Tra gli esterni invece Milano ovviamente punta forte su Shavon Shields, vero leader offensivo della squadra, ma dovrà trovare il modo di fermare un esterno fisico come Rayjon Tucker che ha dominato con 23 punti nela sfida di Venezia con Pistoia. In questo caso potrebbe essere molto utile un giocatore come Stefano Tonut, ex di turno, da spedire proprio in missione sull’americano per non permettergli mai di accendere i motori. Sarà la difesa la chiave del match, come lo è stato per Milano con Trento obbligando i bianconeri a non segnare neanche un punto per 10 minuti a cavallo tra primo e secondo tempo. Lo fu anche in occasione dell’unico precedente della stagione in campionato dove l’Armani vinse nettamente per 95-72 lasciano Venezia a soli 46 punti nei primi 30 minuti stritolata dalla fisicità milanese. Le squadre, però, sono molto diverse da quel 19 novembre visto che Milano ha inserito Napier e Venezia ha inserito Heidegger e Kabengele.

Certamente sarà uno spettacolo tra le due formazioni che al momento sono appaiate al 3° posto in classifica in Serie A. Palla a due alle 18 alla Inalpi Arena di Torino.

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