Varese Unahotels 116-93, Reggio subisce una severa lezione. La partita vera dura 5'

L'OpenJobMetis annichilisce i biancorossi. Si salvano solo Faye e, a sprazzi, Smith e Weber. L'Unahotels chiude male il 2023

di GABRIELE GALLO -
29 dicembre 2023
Weber della Unahotels Reggio Emilia in azione (Ciamillo)

Weber della Unahotels Reggio Emilia in azione (Ciamillo)

Reggio Emilia, 29 dicembre 2023 – L’Unahotels resta mentalmente sul pullman e a Varese la partita dura giusto 5’, il tempo per i padroni di casa di aggredire il match, vedere Nico Mannion fare 4/4 da 3 e spedire i biancorossi a -15.

Da quel momento una Reggio che mai trova il bandolo della matassa, si ritrova a fare da spettatrice in una gara dominata dai padroni di casa, che nei primi 20’ realizzano qualcosa come 70 punti, con percentuali dalla lunga distanza irreali, ma favorite anche dalla difesa alquanto banda degli emiliani.

Quasi tutti dietro la lavagna i giocatori di Priftis: a salvarsi solo il giovane Faye, che ce la mette tutta a livello di impegno e, a tratti, Weber e Smith. Una batosta dura ma che Vitali e compagni devono assorbire in fretta dato che il nuovo anno porterà in dote, al PalaBigi, il superderby della via Emilia con la Virtus Bologna Tornando al match di serata: un Mannion scatenato e un approccio mentalmente morbido significano un pessimo inizio per l’Unahotels: 4-12 dopo 3’. Priftis è costretto a chiamare time-out per scuotere i suoi. L’esito non corrisponde ai desiderata del coach, tanto è vero che Reggio sprofonda, subisce qualcosa come 39 punti (se non è un record poco ci manca) e sotto di 24 i primi, terrificanti, dieci minuti. Nel secondo periodo l’agonia biancorossa continua: Varese fa canestro quando vuole, anche trascinata dall’entusiasmo e dal margine di vantaggio sempre più rassicurante (quasi trenta i punti di vantaggio dei padroni di casa a metà frazione). All’intervallo lungo, accolto come una benedizione da una frastornata Pallacanestro Reggiana, si perviene sul 70-39 pro OpenJobMetis, conditi da un mirabolante 68% dalla lunga distanza. Al ritorno sul parquet il leit-motiv della contesa non cambia, Mannion e compagni arrivano a toccare il +36. Poi, un po’ per un moto d’orgoglio reggiano, un po’ perché Varese allenta le briglie, fatto sta che con Smith prima e Vitali poi gli emiliani un minimo si riavvicinano, arrivando al quarto finale sotto 95-67. Gli ultimi 10’ sono puro “garbage time”, entrambe le squadre badano a non farsi male e far arrivare la sirena che chiude l’incontro.

Il tabellino

OPENJOBMETIS: Young 4, Mannion 19, Virginio 3, Ulaneo 10, Spencer 8, Woldetensae, Librizzi 4, Hanlan 31, Mcdermott 15, Brown 22. N.e.: Zaho e Virginio. All.: Bialaszewski

UNAHOTELS: Weber 23, Cipolla, Hervey 10, Galloway 9, Faye 8, Smith 24, Uglietti 5, Atkins 4, Vitali 6, Grant 2, Chillo 2. N.e.: Camara. All.: Priftis.

Arbitri: Tolga Sahin, Edoardo Gonella, Silvia Marziali

Parziali: 39-15, 70-41, 95-69

Note: tiri da 3: OpenJobMetis 21/41, Unahotels 11/27; tiri liberi: Varese 15/20, Reggio Emilia 6/11.

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