Allarme Recanatese. Un punto in tre partite

La stanchezza si sta facendo sentire: la pausa servirà per rigenerarsi. Contro il Perugia l’ultima gara in cui non si è subito gol: era il 25 ottobre.

27 dicembre 2023
Allarme Recanatese. Un punto in tre partite
Allarme Recanatese. Un punto in tre partite

Il calcio, disciplina imprevedibile per antonomasia, sa comunque mandare messaggi abbastanza chiari e quelli lanciati di recente dalla Recanatese non possono non destare qualche preoccupazione. Si sapeva che, dal punto di vista del calendario, sarebbe stato un dicembre tremendo, ma francamente tutti si aspettavano qualcosina in più rispetto al punto su tre partite, tra l’altro guadagnato 25 giorni fa a Carrara. Contro la Virtus Entella alcuni segnali che si erano intravisti con il Cesena sono tornati prepotentemente alla ribalta ed un allenatore esperto come Pagliari, tra l’altro spesso abituato a navigare in mari ben più tempestosi di questo, avrà di certo preso nota. Anzi, c’è da credere che alcune lacune gli siano conosciute da un pezzo: come quelle difensive con un reparto che subisce troppo e che non riesce più a centrare un match senza gol al passivo da oltre due mesi, dal nulla di fatto cioè contro il Perugia risalente al 26 ottobre. Se si vogliono evitare guai seri occorre intervenire, anche in maniera robusta, e non si può non partire dalla terza linea, quella che al momento appare in maggiore sofferenza. Servono poi muscoli e fosforo a centrocampo ma più in generale occorre, ed alla svelta, recuperare quello spirito determinato e garibaldino che aveva contraddistinto la squadra sino a poche settimane fa. Beninteso: il bilancio era e resta positivo con 23 punti in 18 partite mentre l’anno scorso, dopo il blitz di Pesaro, si "girò" a 19 punti in altrettante gare, tuttavia, in questo contesto così competitivo, abbassare la guardia potrebbe essere letale.

Una pausa insomma preziosa che serve per rigenerarsi, anche mentalmente? "Certo – ci ha detto Giovanni Pagliari – anche perché questo gruppo ha dato tantissimo, lavorando sodo ed arrivati ad un certo punto qualcosa è scattato proprio a livello di stanchezza. Tuttavia, al di là della prestazione di sabato, sono sempre molto orgoglioso di allenare i miei ragazzi e mi dispiace soprattutto per loro. Credo che si rendano conto di non avere mettere in campo quello che potevano dare, ma nel consuntivo mi ci metto anch’io perché magari non sono riuscito a toccare le corde giuste, arrivando un po’ lunghi prima della sosta. Ci servirà per esperienza".

Chiosa conclusiva poi sugli obiettivi: "Dobbiamo tornare tutti con i piedi per terra comprendendo che l’obiettivo principale era e resta la salvezza che per noi è fondamentale". Intanto la truppa riprenderà dopodomani: sabato poi doppia seduta e domenica 31 nuovo allenamento al Tubaldi. Oggi alle 18 invece appuntamento al "Bar Giorgio" di Porto Recanati con una nuova presentazione del libro del Centenario.

Andrea Verdolini

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