Alle 21 la sfida con l’Austria. Debutto Francia, anche Mbappé contro Le Pen

Il bomber transalpino con Thuram: "Ci sono estremisti alle porte del potere, noi possiamo cambiare tutto"

di FABRIZIO CARCANO -
17 giugno 2024
Debutto Francia,  anche Mbappé contro Le Pen

Debutto Francia, anche Mbappé contro Le Pen

Il cielo di Berlino tinto d’azzurro nel 2006 si tingerà del blu francese? I transalpini (oggi debutto con l’Austria alle 21, diretta Sky) sono tra i grandi favoriti per la vittoria finale con i soliti rivali di sempre della Germania e dell’Inghilterra. Blues nel segno della continuità, con lo stesso ct da ormai dodici anni, un’infinità nel calcio di oggi: Didier Deschamps. Bandiera eterna del calcio francese: capitano del Marsiglia unico club transalpino a vincere una Champions (allora Coppa dei Campioni) nel 1993, poi cinque anni dopo capitano della Francia che vince il suo primo titolo Mondiale, quindi due anni dopo ancora capitano della Francia che trionfa all’Europeo beffando l’Italia.

Dai trionfi da capitano a quello da ct: il Mondiale vinto in Russia nel 2018. Ma Deschamps ha condotto i Blues ad altre due finali perse di un nulla, nel 2016 la sconfitta nella finale degli Europei a Parigi nel supplementare contro il Portogallo, nel dicembre 2022 la sconfitta ancora più dolorosa nella finale del Mondiale in Qatar ai rigori contro l’Argentina dopo il pirotecnico 3-3 dei tempi supplementari.

Due sconfitte al fotofinish, ma il bilancio di Deschamps resta stratosferico e adesso l’ex tecnico della Juventus (con cui ha vinto la serie B nel 2007, partendo con una penalizzazione di 19 punti) vuole entrare nella storia: nessuno ha fatto il ‘grande Slam’ di vincere sia Mondiale che Europeo prima da giocatore e poi da allenatore. Impresa possibile se alleni il giocatore più forte del mondo, il neo ‘galactico’ Kylian Mbappe’, 287 gol da professionista a soli 26 anni, altri 47 in nazionale, l’uomo decisivo nel successo del 2018 e nella finale del 2022, contornato da un’altra generazione di fenomeni. Mbappé ieri si è schierato dalla parte di Marcus Thuram, che per le presidenziali francesi ha invitato a non votare il partito di Le Pen: "Siamo in un momento cruciale della storia del paese. Voglio rivolgermi a tutti i francesi: vediamo che gli estremisti sono alle porte del potere. Abbiamo la possibilità di cambiare tutto, e dobbiamo identificarci con i valori della tolleranza, del rispetto, della diversità. Ogni voce conta. Io condivido gli stessi valori di Marcus, sono dalla sua parte".

Da Griezmann, sette gol agli Europei, tre ai Mondiali in Russia, uno che nelle grandi occasioni si fa sempre sentire, al 37enne Giroud al suo canto del cigno con la maglia blu e con il calcio europeo dopo una carriera di gol e grandi vittorie, da Coman all’interista Thuram. Un attacco stellare completato dai gioielli del PSG, Kolo Muani e il giovane Barcola, che dietro avrà una squadra di esperienza e valore in ogni reparto, con portieri come Areola e il milanista Maignan, con i vari Rabiot e Hernandez, con stelle del Real Madrid campione europeo (Mendy, Camavinga, Tchouameni’) e in panchina giocatori che sarebbero titolari in ogni altra nazionale.

Continua a leggere tutte le notizie di sport su