Ancona, guai fare regali di Natale. Battere il Pescara per risollevarsi

I biancorossi chiamati a una prova d’orgoglio dopo i due ko con Pontedera e Sestri. Stadio "blindato"

17 dicembre 2023
Ancona, guai fare regali di Natale. Battere il Pescara per risollevarsi
Ancona, guai fare regali di Natale. Battere il Pescara per risollevarsi

E’ l’ultima partita al Del Conero prima delle festività natalizie ma l’Ancona non è in vena di fare regali: si gioca il derby dell’Adriatico, sfida sentitissima tra i dorici e il Pescara.

Gli uomini di Colavitto cercano una vittoria in casa che manca dalla gara con la Recanatese di un mese fa. Da allora un pari a Ferrara e due sconfitte, quella interna contro il Pontedera e l’ultima a Vercelli con il Sestri. Per i biancorossi è ora di invertire la rotta e di riprendere il cammino interrotto, tornando a navigare verso una salvezza tranquilla. Ma per farlo serve una vittoria da conquistare in una sfida estremamente pericolosa. Perché dall’altra parte c’è il Pescara di Zeman, anche se il boemo non sarà in panchina a causa del recente problema di salute che lo ha costretto a qualche giorno di ricovero e a esami clinici approfonditi. Non per questo la formazione pescarese sarà meno temibile, i recenti risultati lo testimoniano. Terzo in classifica e reduce da tre vittorie consecutive in campionato, ma anche dal ko di Coppa a Catania, il Pescara si presenta stasera al Del Conero forte di una delle rose meglio attrezzate del girone, di una classifica che parla da sola e di mille e forse più tifosi pronti a far sentire la loro voce. L’Ancona, però, se da un lato ha dimostrato di concedere troppo, almeno finora, alle squadre di bassa classifica, dal ritorno di Colavitto ha anche evidenziato un buon gioco, la forza di attaccanti come Spagnoli ed Energe, le giocate cristalline di Cioffi ancora alla ricerca del gol, e due mezzali pronte a inserirsi in attacco e a fare quello che chiede loro Colavitto, cioè il pescarese Paolucci – che vorrà mettersi particolarmente in mostra in questo derby – e il giovane franco-maliano Saco, già protagonista in altre circostanze. Dietro c’è una difesa confermata e identica a quella delle ultime partite, al pari del resto dell’undici, che vuole mettersi definitivamente alle spalle le sviste dell’ultima sconfitta di Vercelli e tornare a mostrare una ritrovata solidità. Di fronte, tra l’altro, due moduli di gioco identici, visto che Colavitto è un sostenitore del calcio zemaniano: sfida nella sfida nella calda notte anconetana. Tutti a disposizione di Colavitto e formazione "tipo", dunque, mentre dall’altra parte Bucaro, che sostituisce Zeman, recupera all’ultimo momento ma probabilmente per la panchina Brosco e Accornero, indisponibili invece Pellacani e Franchini. La prevendita procede bene anche sulla sponda dorica, oltre mille i biglietti venduti agli anconetani, oggi il numero sembra destinato ad aumentare ancora, per un Del Conero che sarà blindato, vista la rivalità tra le due tifoserie. Vaibilità rivoluzionata e cancelli aperti in anticipo. Per uno stadio che corre verso le 5mila presenze, degna cornice a uno spettacolo da non perdere.

Giuseppe Poli

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