Ancona senza alternative: vincere. Riecco il trio Spagnoli-Paolucci-Cioffi

Non sarà facile contro una Vis operaia e consapevole dei suoi mezzi. Ma i dorici devono fare bottino pieno

8 ottobre 2023
Ancona senza alternative: vincere. Riecco il trio Spagnoli-Paolucci-Cioffi
Ancona senza alternative: vincere. Riecco il trio Spagnoli-Paolucci-Cioffi

C’è una partita da vincere. Il derby di stasera, per cominciare. L’Ancona e Donadel lo sanno bene: la vittoria di Olbia non ha rasserenato l’ambiente, perché il mercoledì di Coppa ha poi rifilato un altro boccone amaro al pubblico dorico, cioè la sconfitta in casa con il Pineto. Sette punti in sei partite di campionato, due successi – quelli contro il Pineto in campionato e a Olbia – nelle prime sette uscite ufficiali dei biancorossi in questa stagione, condite da figuracce come quella di Cesena ma pure come quella in Coppa, non hanno fatto bene all’ambiente della tifoseria che, giustamente, contesta tutto e tutti.

Marco Donadel, se si escludono l’infortunato capitan Gatto, un Pellizzari che al massimo andrà in panchina per onor di firma e lo squalificato Barnabà, per il resto ha a disposizione quasi tutta la squadra che ha voluto e costruito la scorsa estate insieme al diesse Micciola. Quattordici partenze rispetto allo scorso anno sono tante e serve tempo per costruire e amalgamare una squadra, ma ormai è ottobre e si fa sul serio, giornata dopo giornata. Ecco, dunque, che il derby di stasera al Del Conero contro la Vis Pesaro – il quarantesimo della storia – assume già il sapore di un crocevia, per l’Ancona e, di conseguenza, per il suo allenatore. Per allontanare malumori e contestazioni i dorici devono soltanto vincere, e devono farlo giocando una buona partita: tre punti conditi dalla performance, vincere e convincere.

Non sarà facile contro una Vis Pesaro operaia e consapevole dei suoi limiti ma anche dei suoi mezzi, con quattro punti in classifica frutto del successo interno sull’Entella e del rocambolesco pari di una settimana fa a Fermo. L’Ancona è senza Gatto, Pellizzari e Barnabà, ma ritrova il trio Spagnoli-Paolucci-Cioffi che si è completamente ripreso dai rispettivi problemi fisici. Tre giocatori che pesano tantissimo sull’economia della squadra dorica e che anche mercoledì, con il loro ingresso in campo nella ripresa, hanno spostato gli equilibri mostrando buone cose, pur in un match ormai compromesso. D’altra parte loro tre, insieme a Perucchini e all’assente capitan Gatto, rappresentano l’asse portante di questa squadra, gli elementi capaci di incidere con la loro qualità sul risultato. Quelli che possono spostare l’ago della bilancia, insomma. Poi però ci sono anche tutti gli altri e una vittoria convincente non può prescindere dall’apporto del resto della squadra. Serve una partita maiuscola, insomma, e tre punti che comincino a riportare il sereno in casa Ancona. La Curva Nord sarà sempre a fianco alla squadra e chiama tutti allo stadio, ma per evitare altri fischi i dorici devono superare di slancio quest’esame di maturità.

Giuseppe Poli

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