La Dea resiste nell’inferno di Marsiglia . Il solito Scamacca: Gasp può sorridere

Europa League, pari d’oro nell’andata di semifinale. L’Atalanta viene raggiunta e soffre: giovedì al Gewiss può completare l’impresa

di FABRIZIO CARCANO -
3 maggio 2024
La Dea resiste nell’inferno di Marsiglia . Il solito Scamacca: Gasp può sorridere

La Dea resiste nell’inferno di Marsiglia . Il solito Scamacca: Gasp può sorridere

oLYMPIQUE MARSIGLIA

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ATALANTA

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OLYMPIQUE MARSIGLIA (4-3-3): Pau Lopez 6; Murillo 5,5 (72’ Ounahi 6,5), Mbemba 6,5, Balerdi 7; Clauss 6 (65’ Merlin 6), Harit 6 (72’ Ndiaye 6), Kondogbia 6, Veretout 6, Luis Henrique 6; Sarr 5,5(65’ Moumbagna 5,5), Aubameyang 5. All. Gasset 6

ATALANTA (3-4-2-1): Musso 6; Scalvini 6, Djimsiti 6,5, Kolasinac sv (16’ Pasalic 5,5); Zappacosta 6 (84’ Hateboer sv), Ederson 6, de Roon 6, Ruggeri 6; Koopmeiners 6,5, De Ketelaere 6 (84’ Miranchuk sv); Scamacca 6,5 (58’ Lookman 6,5). All. Gasperini 6,5

Arbitro: Siebert (Ger) 6

Reti: pt 11’ Scamacca, 20’ Mbemba

Note: ammonito Balerdi

L’Atalanta esce dall’inferno (acustico) del Velodrome di Marsiglia, con i suoi 65mila spettatori, con un positivo pareggio per 1-1, risultato importante per i nerazzurri in vista della gara di ritorno della semifinale di Europa League in programma giovedì al Gewiss Stadium a Bergamo. Risultato importante perché in questa competizione europea l’OM ha costruito tutte le sue fortune in casa. Dea partita subito fortissimo con il solito pressing alto uomo a uomo e verticalizzazioni rapidi, trovando la rete del vantaggio già dopo dieci minuti: azione avviata da Ederson per un Koopmeiners che magistralmente ha liberato Scamacca in area per un rasoterra angolato imparabile per Pau Lopez. Sedicesima rete stagionale per il centravanti romano, nona nell’ultimo bimestre, sesta in questa Europa League.

Marsiglia in confusione per qualche minuto ma al 15’ sul primo vero affondo su un cross da sinistra di Luis Henrique, con uscita a vuoto di Musso, Kolasinac ha dovuto immolarsi con un’acrobatica deviazione di testa costata al difensore bosniaco un risentimento al flessore.

Gasperini così ha inserito Pasalic adattando De Roon da terzo difensore. Sull’azione successiva, da corner, è arrivato il pareggio di francesi, con una bordata da fuori di Mbemba. OM più pericoloso dopo il pareggio: al 40’ contropiede fulmineo dei transalpini con Aubameyang che da solo davanti a Musso in uscita ha calciato fuori di un niente.

Ripresa con ritmi più abbassati, con il Marsiglia a cercare il solito Aubameyang non in serata e l’Atalanta che ha costruito ma senza affondare fino al 62’, quando il neo entrato Lookman, con una serpentina delle sue, è arrivato a due passi dalla porta girando alto. Al 73’ brivido per i nerazzurri: Ounahi appena entrato con un tiro a giro da fuori ha preso l’incrocio dei pali.

Finale con l’Atalanta più prudente, che ha tenuto palla controllando il gioco e lasciando scorrere il tempo, fino al fischio finale, blindando un pareggio che mette la Dea nella condizione ideale di potersi giocare l’accesso alla finale di Dublino nel bunker del Gewiss, davanti ai suoi tifosi, tra una settimana.

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