Bentornato bomber Leao: "Riprendere l’Inter? Si può"

Dopo un mese di astinenza, in Europa League arriva la 50esima rete in rossonero. Nessun allarme infortunio dopo il cambio col Rennes: "In campo ci sarò". .

di ILARIA CHECCHI -
17 febbraio 2024
Bentornato bomber Leao: "Riprendere l’Inter? Si può"

L’esultanza di Rafael Leao dopo il ritorno al gol in Europa League col Rennes Il 24enne portoghese è al Milan dal 2019 ed è arrivato a 50 gol in 192 partite

La vittoria nell’andata dei playoff di Europa League ha messo sotto i riflettori Ruben Loftus-Cheek, autore di una micidiale doppietta. Ma a far sorridere tutto l’ambiente rossonero ci ha pensato anche Rafael Leao, tornato al gol dopo un mese (nei quarti di finale di Coppa Italia contro l’Atalanta). La speranza è che il portoghese ritrovi la fame sotto porta anche in campionato. L’occasione giusta potrebbe arrivare già domani sera, all’U-Power Stadium contro il Monza: da valutare se il numero 10 rossonero verrà preservato dopo le fatiche europee, lasciando il posto a uno scalpitante Okafor, o se, invece, Stefano Pioli deciderà di affidarsi al suo talento più puro per espugnare il fortino biancorosso.

L’allarme dopo che Rafa aveva chiesto il cambio sul finire del match contro il Rennes è prontamente rientrato ed è stato lo stesso giocatore a rassicurare tutti nel post partita: "Ho preso una botta, ma è tutto a posto, con il Monza ci sarò, nessun problema". La rete siglata dopo una perfetta combinazione con Theo Hernandez ha avuto anche un sapore speciale per il lusitano che ha raggiunto così i 50 gol con la maglia del Milan in tutte le competizioni (su 192 partite): "Segnare mi mancava, il gol è importante per la fiducia. Anche se stavo facendo bene lo stesso con gli assist: il calcio è uno sport collettivo. Essere tornato a fare gol in Europa è bello, ma anche il campionato è importante. E i tifosi mi hanno sempre aiutato, mi hanno sostenuto anche quando vivevo momenti meno buoni. Ringrazio loro, i miei compagni e la mia famiglia" le parole di Leao. Non è mai mancato il sostegno del suo primo fan, ovvero il tecnico emiliano che ha sempre difeso a spada tratta l’attaccante, capace di essere un validissimo aiuto per l’economia del gioco rossonero, a suon di assist e prestazioni in cui si è costantemente prodigato nel mettere i suoi compagni nelle condizioni ideali per segnare.

Il treno ad alta velocità sulla corsia sinistra è tornato a correre, l’intesa con il terzino francese sembra essere quella dei tempi dell’ultimo Scudetto: "Theo rende facile il mio gioco. Ci troviamo bene in campo, quando ha la palla so già cosa fare, è facile giocare con calciatori così". Con un calendario fitto di impegni tra campionato ed Europa League, però, l’apporto offensivo del portoghese sarà quantomai necessario, per questo contro i brianzoli ci si aspetta un’esultanza come quella vista contro il Rennes, con la Curva Sud tornata, finalmente, a intonare il coro dedicato a Rafa. E facendo scatenare gli oltre 69mila di San Siro, per i quali il sogno tricolore, anche se difficile, resta una suggestione magica che trova in Leao un ulteriore sostenitore: "Mancano ancora tante partite in campionato, è dura ma la rimonta non è impossibile: siamo forti, stiamo facendo bene, siamo reduci da un’ottima partita col Napoli, un avversario ostico e stiamo giocando bene".

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