Castro a tutti i costi. Bologna deciso a chiudere. La trattativa va a oltranza. E lui incanta in nazionale

Dopo la proposta di 10 milioni (dilazionati) più il 10 percento sulla futura rivendita, adesso i rossoblù paiono orientati a pagare la clausola da 9,1 messa dal Velez. Intanto il 19enne fa un assist decisivo nel debutto dell’Argentina al preolimpico.

di MARCELLO GIORDANO -
23 gennaio 2024
Bologna deciso a chiudere. La trattativa va a oltranza. E lui incanta in nazionale
Bologna deciso a chiudere. La trattativa va a oltranza. E lui incanta in nazionale

Il Bologna pronto a tutto per Nicolas Castro (19 anni). A maggior ragione dopo l’esordio della punta del Velez al pre olimpico nell’1-1 tra Argentina Under 23 e i pari età del Paraguay, in Venezuela la scorsa notte. Due gol sfiorati, uno annullato e un assist: questo racconta un match in cui il ct Mascherano lo ha preferito a Gondou, di tre anni più vecchio, a dimostrazione di quanto oltreoceano si creda in un talento paragonato per mezzi e caratteristiche al primo Lautaro Martinez. Si è battuto come un Toro, in effetti, Castro, che di destro, dal limite, ha sfiorato il palo alla sinistra del portiere (battuto) al minuto 11, per poi andare vicino al gol di tacco 16 minuti più tardi: ma in posizione di fuorigioco. E un fuorigioco Castro era pure al minuto 46, quando ha ricevuto l’imbucata di Almada dal vertice sinistro dell’area, per accentrarsi e scagliare un tiro potente di destro: palo, gol, annullato. Tutto buono, invece, in pieno recupero, quando svaria sul vertice sinistro dell’area e di mancino centra il cross basso per la zampata dell’1-1 di Gondou. Un match che ha contribuito ad aumentare le attenzioni sul talento di scuola Velez. Dall’Argentina si parla ormai da 4-5 giorni di interessamenti in chiave estiva di Lazio e Fiorentina e nelle ultime ore anche di telefonate arrivate dalla Spagna.

Voci strumentali per avere più potere sulla trattativa con il Bologna? Può darsi, ma c’è pure del vero, motivo per cui il Bologna tratta con gli agenti del calciatore e con il Velez su più tavoli: ovvero pagamento di 10 milioni più il 10 per cento sulla futura rivendita a patto di poter spalmare la cifra fino al 2025 (il Velez vorrebbe il 20%) o pagamento della clausola rescissoria. Ma quest’ultimo passo impone comunque accordi privati, per evitare penali al giocatore, motivo per cui la cifra di 9,1 milioni potrebbe lievitare e prevedere percentuali sulla futura rivendita. Il Bologna sta entrando nell’ordine di idee di pagare la clausola rescissoria da 9,1 milioni (ma tutti e subito più percentuali su futura rivendita) anche se ora che Castro ha iniziato il preolimpico non potrà sbarcare a Casteldebole prima di febbraio. Il rischio che, dopo l’esordio con il botto al pre olimpico, la concorrenza aumenti e le commissioni lievitino esiste. Sono ore frenetiche. I contatti sono fitti: probabile che entro il week end la trattativa sia destinata alla fumata: se bianca, come confida la dirigenza rossoblù, o nera, lo diranno le prossime ore, ma da Casteldebole ancora filtra fiducia. Intanto, Van Hooijdonk non si muove, anche se non si scarta l’idea di una cessione last minute qualora dovesse arrivare un prestito, probabilmente dall’estero: come Duk (23) dell’Aberdeen o Boadu (23) del Monaco. Il Bologna resta su Castro: Musa (25) del Benfica e Toni Martinez (26) del Porto restano ad oggi piste secondarie.

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