Il Bologna sfreccia con Cambiaghi. All’Atalanta 10 milioni per l’esterno

Nell’ultima stagione a Empoli. Zirkzee e Calafiori: United e Arsenal provano ancora ad alzare le cifre .

di MARCELLO GIORDANO -
10 luglio 2024
Nicolò Cambiaghi, 23 anni, esulta con la maglia dell’Empoli (Ansa)

Nicolò Cambiaghi, 23 anni, esulta con la maglia dell’Empoli (Ansa)

Bologna, 10 luglio 2024 – In arrivo Nicolò Cambiaghi dall’Atalanta, Zirkzee e Calafiori a un passo dall’addio. Già perché arrivata la telefonata del Mancherster United, che ha informato direttamente il Bologna della volontà di pagare i 40 milioni per l’attaccante: segno che l’accordo con l’agente del numero 9 rossoblù per le commissioni è in dirittura d’arrivo, dopo che è stato trovato quello per l’ingaggio dell’attaccante, intorno ai 5 milioni netti a stagione.

Ma non è tutto: la dirigenza è stata informata dall’entourage di Calafiori che è ripreso il dialogo tra loro e l’Arsenal: insomma, è arrivato il rilancio dei Gunners per il difensore. Morale, può essere la settimana delle grandi cessioni.

Intanto arriva il terzo acquisto: dopo Holm e Miranda, affare fatto con l’Atalanta per Cambiaghi, prelevato per 10 milioni più bonus. L’esterno d’attacco, a Empoli in prestito nelle ultime due stagioni (6 gol e 2 assist nel 2022-23 e 1 gol e 5 assist nell’ultima annata) è atteso tra oggi e domani per le visite mediche e la firma sul contratto.

La fumata bianca era stata preceduta dall’annuncio del ritorno in gruppo di Bonifazi, rappresentato dallo stesso agente di Cambiaghi, Orsolini e Fabbian. Cambiaghi aveva richieste anche da Como, Parma, Lazio e Genoa: salvo sorprese firmerà un quadriennale da circa 700mila euro più bonus. E’ un esterno e non sarà il sostituto di Zirzkee.

La caccia alla punta, insomma continuerà. Per Joshua lo United ha chiesto al Bologna di non esercitare la clausola, ma di trovare un accordo per poter spalmare i pagamenti: come a gennaio fece il Bologna per Castro con il Velez con i 10 milioni di clausola, diventati poi 12.

La dirigenza rossoblù è aperta alla soluzione sapendo di dover versare il 45 per cento dell’incasso al Bayern Monaco e con un leggero rialzo del prezzo intende incassare 30 milioni. La stessa cifra la vuole pulita per Calafiori. Il rilancio dell’Arsenal è arrivato, con i Gunners che si sono spinti tra i 42 e i 45 milioni per il cartellino più 5 di bonus. Ma il Bologna ancora non cede. O meglio: chiede al Basilea di rinunciare a una parte del suo 50 per cento o di trattare con l’Arsenal una percentuale sulla futura rivendita perché non intende lasciare al Basilea più di 18-20 milioni sui 50 totali.

Ma tanto la trattativa Calafiori quanto quella Zirkzee proseguono a oltranza, con il Bologna che però non molla la propria posizione su Calafiori, perché incassare in totale 50 o 60 milioni fa tutta la differenza del mondo, dovendo reperire punta e difensore centrale. Ioannidis (24) del Panathinaikos è il primo nome della lista per l’attacco, con il club greco che non scende sotto i 25 milioni di richiesta più bonus. Mikautadze (23) del Metz è il secondo, ma oltre a Roma, Monaco e West Ham si è inserito forte il Metz, che potrebbe mettere sul mercato Buksa (27) attaccante della nazionale polacca sul taccuino di Sartori e Di Vaio.

Per la difesa richieste alte, intorno ai 20 milioni, per Casale (26), Balerdi (26, Marsiglia), Bijol (25, Udinese) e Pongracic (26, Lecce) e potrebbero tornare d’attualità anche piste secondarie come Sarr (25) e Chalobah (24) del Chelsea, mentre Hummels resta in stand by. Ma l’ora delle scelte si avvicina, così come quella delle cessioni. Intanto è fatta per Cambiaghi.

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