Il capitano: "Risultato che fa male, ma potevamo chiuderla prima». Mea culpa Aebischer: "Sbagliati troppi gol»

Il capitano del Bologna Michel Aebischer commenta la sconfitta contro il Lecce: la squadra aveva la partita in mano, ma non è riuscita a chiuderla, prendendo una beffa finale. Aebischer invita a guardare avanti, imparando la lezione e sfruttando la qualità della panchina.

di MARCELLO GIORDANO -
4 dicembre 2023
Mea culpa Aebischer: "Sbagliati troppi gol"
Mea culpa Aebischer: "Sbagliati troppi gol"

La beffa è servita: "E fa male, tanto male: la partita era già nostra". A parlare è Michel Aebischer, il capitano rossoblù. Il 91,5 per cento di precisione nei passaggi non è numero che possa consolarlo: "Non è giornata", racconta visibilmente deluso per quello che è stato il finale di gara. "E’ difficile gestire le emozioni, visto com’è finita". Difficile gestirle, più facile spiegarle: "Avevamo la partita in mano, la stavamo facendo noi, la stavamo vincendo. Eravamo quarti in classifica, c’era un altro clean sheet in vista a testimonianza della nostra solidità. Poi in un attimo è cambiato tutto". Lancio di Rafia, torre di Dorgu, Falcone in proiezione offensiva per l’ultimo assalto steso da Calafiori e rigore che Piccoli non sbaglia. Si infuria Thiago, con arbitro e Var. Non Aebischer: "E’ un pareggio duro da digerire, ma dobbiamo prenderlo, portarlo a casa e guardare avanti pensando a cosa migliorare". E cosa migliorare, lo svizzero ce lo ha ben chiaro in mente: "Polemiche? No". Non è suo compito, le lascia al tecnico. Ma la verità è che la testa di Aebischer va ad altri episodi che precedono quello finale: "Abbiamo avuto le occasioni per fare il 2-0. E’ dura da digerire, ma aldilà degli episodi dobbiamo pensare una cosa: abbiamo sprecato 2-3 occasioni e se avessimo chiuso la partita questo non sarebbe successo, avremmo vinto e ci saremmo presi la prima vittoria in trasferta". Insomma, Bologna ingenuo e poco cinico. C’è anche questo nell’analisi della sfida tra Lecce e Bologna, accesa nel finale dalle polemiche del tecnico per la direzione degli arbitri. Aebischer ripensa ai gol a porta vuota falliti da Lykogiannis e Ferguson, alle parate di Falcone su Ndoye.

"Se non fai gol e non chiudi la partita, il rischio di prenderlo poi c’è sempre, anche per una squadra solida come la nostra che concede poco. Purtroppo è successo". Vietato però concentrarsi solo su ciò che non è andato: "Dobbiamo digerire la mancata vittoria e andare avanti per la nostra strada, imparando la lezione. E all’interno della lezione c’è che siamo usciti alla distanza, già nel finale di primo tempo. E nella ripresa, con i cambi e sfruttando la qualità della panchina, siamo cresciuti. E siamo cresciuti perché per ognuno di noi è dura essere titolare, perché siamo una squadra forte con tanta qualità". Poco importa che lo svizzero sia stato tra i sostituiti, il capitano rende merito a Freuler e Fabbian: "Hanno tanta qualità, siamo tutti risorse". Importa l’occasione sfumata: "Fa male". Il Bologna questa volta accusa il colpo.

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