Claudio Ranieri lascia il Cagliari e dà l’addio al calcio: “Decisione dura, ma è giusto lasciare adesso”

Il tecnico saluta dopo la salvezza conquistata: “Orgoglioso dei traguardi raggiunti”. Il club: “Per sempre grati”

21 maggio 2024
Claudio Ranieri portato in trionfo dai giocatori dopo la salvezza conquistata con il Cagliari

Claudio Ranieri portato in trionfo dai giocatori dopo la salvezza conquistata con il Cagliari

Cagliari, 21 maggio 2024 – Claudio Ranieri lascia il Cagliari. Dopo la doppia impresa promozione in A-salvezza, il tecnico romano ha deciso di chiudere la sua avventura in rossoblù e ad annunciarlo è la stessa società del presidente Giulini: "Per sempre grati mister", scrive il club.

È possibile che si tratti di ritiro dal calcio, del resto lo stesso 73enne allenatore ha più volte detto che quella del Cagliari sarebbe stata la sua ultima panchina. A due giorni dalla salvezza, raggiunta domenica con novanta minuti d'anticipo vincendo 0-2 col Sassuolo, il tecnico ha così deciso di chiudere con un anno d'anticipo sulla scadenza naturale del contratto la sua seconda (altrettanto gloriosa) esperienza in rossoblù.

Così come aveva fatto nel 1991, dove aveva salvato alla penultima giornata la squadra neopromossa in Serie A (che aveva preso nel 1988 addirittura in C1). Nonostante le richieste di tifosi, giocatori e del presidente Tommaso Giulini ("Ranieri può rimanere tutto il tempo che vuole", aveva detto domenica al Mapei Stadium), l'allenatore romano ha preferito completare così il suo leggendario percorso in panchina.

"Ho iniziato il mio percorso qui nel 1988. Ma dopo una promozione quasi inaspettata e la salvezza ho deciso che la cosa giusta è lasciare adesso, a malincuore perché è una decisione dura", così Ranieri, attraverso i canali social del Cagliari, spiega le ragioni che lo hanno spinto a fare un passo indietro. "Sapete quanto avessi paura nel tornare e rischiare di macchiare i tre anni che mi avevano riempito il cuore - le sue parole - Non volevo venire, in parecchi insistevano e quando mi capitò di leggere le parole di Gigi Riva decisi di tornare, anche rischiando. Adesso però è giunto il momento di lasciarci: mi auguro di essere ricordato come una persona positiva, che ha chiesto aiuto ai sardi. Senza di loro non ce l'avremmo fatta, il pubblico ha creduto nelle mie parole e siamo riusciti a tenere la barca dritta. Di questo ne sono eternamente grato: mi avete fatto vivere un anno e mezzo meraviglioso, sono orgoglioso di voi. Grazie di cuore”.

Un nuovo doppio bagno di folla è pronto Ranieri: mercoledì alle 17 l'allenamento di vigilia a porte aperte, giovedì alle 20.45 l'anticipo dell'ultima giornata di Serie A - sempre all'Unipol Domus, con il tutto esaurito atteso - contro la Fiorentina, squadra da lui guidata dal 1993 al 1997 conquistando anche in viola una promozione in Serie A (1994), seguita da Coppa Italia e Supercoppa Italiana nel 1996.

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