Cremonese da urlo: in dieci fa piangere la capolista Venezia

I grigiorossi si candidano alla promozione diretta, superando la prima della classe. Decisiva una rete di Ravanelli nei minuti finali: all’inizio del secondo tempo era stato espulso Antov

di LUCA MARINONI
9 dicembre 2023
Luca Ravanelli, difensore della Cremonese

Luca Ravanelli, difensore della Cremonese

Cremona, 9 dicembre 2023 – La Cremonese c’è e ci crede. La squadra di Stroppa si impone nella sfida di alta classifica con il Venezia (giunto allo “Zini” con i gradi della capolista) e si iscrive ufficialmente alla corsa per conquistare uno dei due posti che valgono la promozione diretta in serie A. Un successo tanto importante quanto difficile per i grigiorossi, che solo a 10’ dal termine riescono a trovare lo spunto che fa la differenza con un guizzo di Ravanelli, che ribadisce di attraversare un ottimo momento di forma.

Un finale di grande gioia per i padroni di casa, dopo un secondo tempo di assoluta sofferenza, caratterizzato da un rigore inizialmente assegnato e poi revocato ai lagunari e dall’espulsione di Antov dopo soli 5’ del secondo tempo. Nonostante questi ostacoli, però, la formazione di Stroppa ha proseguito con determinazione il suo cammino fino al sospirato blitz vincente in piena zona Cesarini.

Il primo tempo

Il duello di alta classifica allo “Zini” si apre subito su ritmi molto elevati. Entrambe le contendenti vogliono mettere in mostra il rispettivo potenziale e ne trae giovamento lo spettacolo che mostra occasioni su un fronte e sull’altro. Al 22’ la Cremonese “intravede” il vantaggio per alcuni secondi, ma la botta di Coda che si insacca alle spalle di Bertinato viene vanificata dal Var che ravvisa un precedente fallo di Sernicola.

La ripresa

Tutto da rifare per i grigiorossi, che chiudono il primo tempo in avanti e si rendono minacciosi con Vazquez, Majer e Castagnetti, ma le due squadre vanno al riposo sul nulla di fatto. Al 3’ della ripresa l’arbitro assegna un rigore al Venezia per un fallo di Antov su Johnsen, ma anche in questo caso interviene il Var che “annulla” la massima punizione per gli arancionerovedi e trasforma il giallo assegnato al difensore bulgaro in un rosso diretto per fallo da ultimo uomo. Si complica la situazione per la formazione di Stroppa, che, però, ha il grande merito di continuare a fare la sua partita.

Il Venezia cerca di approfittare della superiorità numerica, ma i grigiorossi non commettono errori e rimangono in partita fino in fondo. L’episodio che decide la gara giunge al 35’, quando Vazquez porge a Ravanelli il pallone che fa la differenza e, nonostante qualche brivido nel recupero, porge alla compagine di mister Stroppa tre punti preziosi per sognare in grande stile. Cremonese-Venezia 1-0 (0-0)

Cremonese (3-5-2): Jungdal 6,5; Antov 6, Ravanelli 7, Bianchetti 6,5; Sernicola 6,5, Collocolo 6 (49’ st Ghiglione sv), Castagnetti 6,5, Majer 6 (15’ st Buonaiuto 6), Quagliata 6; Vazquez 7 (38’ st Pickel 6), Coda 6 (15’ st Okereke 6,5). A disposizione: Saro; Ciofani; Afena-Gyan; Tuia; Valzania; Rocchetti; Abrego; Lochoshvili. All: Giovanni Stroppa 7. Venezia (4-3-3): Bertinato 6; Candela 6,5, Altare 6, Modolo 6 (19’ st Ellertsson 6), Zampano 6 (33’ st Andersen 6); Tessmann 6,5, Jajalo 6 (19’ st Sverko 6), Busio 6 (33’ st Dembelé 6); Pierini 6 (33’ st Tcherychev 6), Gytkjaer 6,5, Johnsen 6. A disposizione: Grandi; Purg; Bjarkason; Lella; Mikaelsson; Ullmann. All: Paolo Vanoli 6. Arbitro: Antonio Giua di Olbia 6. Reti: 35’ st Ravanelli. Note: ammoniti: Majer; Altare; Castagnetti; Pickel; Dembele; Bianchetti – espulso: 5’ st Antov (fallo da ultimo uomo) - angoli: 4-5 - recupero: 3’ e 6’ – spettatori: 8.286.

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