Andreazzoli e Gila, generazioni a confronto. Sabato per l’Empoli i punti valgono doppio

Intrecci, differenze e sliding doors: un anno fa nonno Aurelio era stato vicino al ritorno in rossoblù. Ora un match salvezza da non sbagliare

di ILARIA MASINI -
29 novembre 2023
Andreazzoli e Gila,  generazioni a confronto. Sabato per l’Empoli i punti valgono doppio
Andreazzoli e Gila, generazioni a confronto. Sabato per l’Empoli i punti valgono doppio

Generazioni a confronto, ma chi è più ’sbarazzino’ e moderno alla fine lo dirà soltanto il campo. Aurelio Andreazzoli, classe ‘53, affronta Gilardino, classe ‘82, in una partita dai grandi intrecci. Ventinove anni di differenza in base all’anagrafica, con il ricordo più immediato che lega i due allenatori che risale tuttavia soltanto a un anno fa quando il Grifone stava esonerando il tecnico tedesco Alexander Blessin e in lizza per sostituirlo c’erano entrambi. Per Andreazzoli sarebbe stato un gradito ritorno, dopo la breve avventura del 2019 e al tecnico sarebbe piaciuto tornare in rossoblù "perché il Genoa è sempre il Genoa" era stato il suo commento in quei giorni di sondaggi e casting.

Per il ’Gila’ la panchina della prima squadra sarebbe stata d’altra parte un grande salto nella sua carriera, visto che in quel momento era alla guida della formazione Primavera degli stessi liguri. Alla fine la scelta è ricaduta proprio sull’ex attaccante che doveva occupare quel posto ’ad interim’ ma che, neanche un mese dopo, grazie a risultati e prestazioni, aveva già convinto tutti. Il tempo gli ha dato ragione con la promozione e una conferma meritata sul campo. La classifica sorride a Gilardino anche adesso perché ha 14 punti, quattro in più degli azzurri che sono fermi a 10 in piena lotta per la salvezza. Certo è che sabato pomeriggio a Marassi sarà uno scontro diretto da affrontare con più attenzione, da parte dell’Empoli, rispetto a quanto fatto domenica scorsa con il Sassuolo. L’andamento delle due formazioni è identico nelle ultime 5 sfide con 2 vittorie e 3 sconfitte.

I moduli di riferimento dei due allenatori invece sono completamente diversi: Andreazzoli opta per la difesa a quattro con un moderno 4-3-3, mentre Gilardino dietro si schiera a tre, e in realtà a cinque quando è in fase di copertura. Un atteggiamento più prudente che fino a ora sta pagando a livello di gol fatti e subiti. La differenza reti infatti è in netto favore dei rossoblù con 14 reti segnate e 18 subite, mentre l’Empoli ha realizzato appena 8 centri incassandone addirittura 25. I precedenti di Andreazzoli contro il Genoa sono infine in equilibrio totale: un successo, 2 pareggi e un ko. Sabato pomeriggio, con la mente sempre rivolta alla zona salvezza, sarà come se i punti valessero il doppio ma l’impressione è che a vincere non sarà la paura o un atteggiamento prudente. Empoli e Genoa dall’inizio della stagione hanno dimostrato infatti di saper compiere pure grandi imprese: i toscani sono riusciti a espugnare l’Artemio Franchi contro la Fiorentina e il ’Maradona’ con il Napoli, mentre il Genoa ha battuto prima la Lazio e poi la Roma. Il duello è aperto.

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