Empoli, Andreazzoli: "C'è ancora da migliorare, ma siamo sulla buona strada"

Il tecnico alla viglia della sfida col Bologna: "Caputo? E' recuperato così come Ismajli"

di ANDREA GUIDA -
30 settembre 2023
Il tecnico azzurro Aurelio Andreazzoli

Il tecnico azzurro Aurelio Andreazzoli

Empoli, 30 settembre 2023 - Dopo aver centrato la prima vittoria contro la Salernitana, l'Empoli non vuole fermarsi. Gli azzurri giocheranno domani (ore 12:30) contro il Bologna, reduce da tre pareggi consecutivi per 0-0. Un esame importante per la squadra di Andreazzoli, che alla vigilia ha presentato così la sfida contro i felsinei: "Si, mi aspettavo che la squadra facesse bene già in così poco tempo. Hanno fatto anche più di ciò che mi aspettassi. Ne ero certo. Le richieste da parte mia sono state molte e sono stati bravi ad esaurirne diverse".

Come stanno Caprile, Caputo e Ismajli?

"Caprile prosegue il suo percorso, però ancora non so dire i tempi di recupero. Caputo e Ismajli sono recuperati".

Che squadra è il Bologna?

"E' una squadra che tende molto a tenere il pallone, si è visto anche col Monza. Di questo ne teniamo conto e chiaramente cercheremo di trarre vantaggio da qualcosa. Bisogna vedere se ce lo concedono. I presupposti sono quelli di cercare di far esprimere le nostre squadre: gli allenatori hanno le idee, poi bisogna vedere i fatti della gara, come i calciatori cercano di trasformarli. Io non sono capace a fare una previsione esatta. Posso immaginarmela". 

Ha concluso i colloqui individuali con i giocatori? Quanto è stato importante lavorare sull'aspetto mentale?

"Me ne manca uno o due. Sentivo cantare nello spogliatoio Battisti dopo la vittoria con la Salernitana. Questo per dire che vincere convincendosi è una strada importante e la partita dell'altra sera ha dato questi due risultati. Non credo che ci siano pericoli di abbassamento di tensione, perché noi abbiamo un unico obiettivo, ovvero fare dei passi in avanti. Dobbiamo ancora migliorare, perché abbiamo un bel margine di miglioramento. Dipende da loro e da me. Voglio che siano liberi di interpretare un canovaccio che gli do io".

La gara di domani può essere un esame per l'attacco, visto la difesa è il fiore all'occhiello del Bologna?

"Abbiamo affrontato anche l'Inter, che penso non sia meno solida e qualche preoccupazione l'abbiamo data anche a loro. I numeri dicono che abbiamo avuto un indice di pericolosità alto. Ci confronteremo e vedremo un po' se il lavoro che abbiamo fatto abbia portato qualcosa in più".

Domani ci sarà turnover?

"Non ho certezze sulla formazione che schiererò. Vedremo domani mattina. Abbiamo qualche scoria dopo le due gare ravvicinate. Poi decidiamo anche rispetto alle fatiche fatte, ai minuti giocati oppure rispetto a quel brutto vizio che ho io di alternare i calciatori".

Che aspetto in più si aspetta di fare nella gara di domani?

"I motivi sono tanti da perfezionare. Sicuramente uno è quello della realizzazione. La produttività della squadra mi lascia ben sperare. Dobbiamo andare verso quella direzione poi il gol arriva".

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