Empoli, fiducia per Caputo. Il bomber punta la Lazio

L’attaccante pugliese non si è allenato nemmeno ieri, ma filtra ottimismo. Dall’attacco al centrocampo: sono tanti i dubbi da sciogliere per Andreazzoli.

19 dicembre 2023
Empoli, fiducia per Caputo. Il bomber punta la Lazio
Empoli, fiducia per Caputo. Il bomber punta la Lazio

di Simone Cioni

L’allenamento pomeridiano di ieri al Sussidiario del Castellani-Computer Gross Arena non ha portato alcuna novità sul fronte degli assenti (gli azzurri torneranno in campo stamani e domani mattina alle 11 a porte chiuse). Non hanno infatti lavorato in gruppo nè Bereszynski, per cui l’assenza venerdì contro la Lazio è scontata (resta qualche speranza invece di poterlo avere nella successiva trasferta a Cagliari del 29 dicembre), nè Ciccio Caputo, sulla cui convocazione per la sfida contro i biancocelesti regna invece più ottimismo. Un recupero che sarebbe fondamentale per l’economia del gioco azzurro, come ha evidenziato la trasferta di Torino. L’attaccante pugliese, che prima del problema muscolare accusato contro il Lecce aveva dimostrato di aver raggiunto un ottima condizione psico-fisica, è infatti il fulcro della manovra della squadra di Andreazzoli. Oltre alle tre reti segnate dal derby di Firenze ad ora, infatti, il bomber azzurro è di fatto il regista offensivo, capace di avviare per esempio la rete del pari a Genova o di mettere davanti al portiere Cambiaghi proprio contro il Lecce. Lavoro che può fare grazie alle proprie qualità, differenti da quelle di Shpendi e Destro.

Il giovane talento albanese ha infatti combattuto con grande voglia all’Olimpico Grande Torino, ma non ha nelle corde quel gioco di raccordo con il centrocampo di cui la squadra in questo momento ha necessariamente bisogno. Anche Destro, su cui sono già iniziati i primi rumors in vista del mercato invernale (si parla per lui dell’interessamento di Lecco, Reggiana e Sampdoria in B), è entrato con il piglio giusto rendendosi protagonista dell’unica vera occasione da rete sprecata poi da Cancellieri, ma al momento il suo contributo non può essere garantito per un minutaggio troppo superiore.

Per il resto, tolti i lungo degenti Belardinelli e Pezzella, la squadra si è allenata al completo compreso Kovalenko, assente precauzionalmente a Torino, ma che potrebbe nuovamente tornare utile contro la Lazio. Ancora è presto per abbozzare una possibile formazione, ma la sensazione è che le eventuali novità riguarderanno centrocampo e attacco. Fazzini, per esempio, è apparso un po’ limitato confinato sull’esterno ed è quindi probabili che torni ad essere impiegato in mezzo. Rebus, invece, davanti dove al momento Cambiaghi appare l’unico sicuro del posto, soprattutto se Caputo, pur tornando a disposizione, non fosse impiegato dal primo minuto. Un punto interrogativo resta anche Baldanzi, in campo per un quarto d’ora con tanta voglia ma senza incidere contro il Torino, che non ha ancora i novanta minuti nelle gambe e resta da vedere se Andreazzoli preferirà schierarlo subito o magari tenerselo come jolly in corso d’opera. Valutazioni che verranno fatte anche alla luce del successivo fondamentale scontro diretto di Cagliari.

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