Empoli, la crescita passa dal centrocampo Il giusto assetto in mezzo è la priorità

Dalla scelta del regista all’eventuale utilizzo di Bastoni sul centro sinistra, ecco quali possono essere le soluzioni per Roma

di SIMONE CIONI -
12 settembre 2023
Empoli, la crescita passa dal centrocampo  Il  giusto assetto in mezzo è la priorità

Empoli, la crescita passa dal centrocampo Il giusto assetto in mezzo è la priorità

Equilibrio. Parola un po’ inflazionata, ma che effettivamente sta alla base della capacità di una squadra di sapersi difendere senza rinunciare ad attaccare o di spingersi nella metà campo avversaria, senza per forza di cose esporsi alle ripartenze altrui. Equilibrio che nelle prime due giornate di campionato l’Empoli non ha avuto, soprattutto a Monza per la verità, e che nell’ultima sfida prima della sosta contro la Juventus ha parzialmente ritrovato, ma che da domenica a Roma dovrà essere il fulcro della prestazione di Luperto e compagni. Ma come si ottiene questo equilibrio? Molto passa dal centrocampo, reparto nevralgico che deve essere in grado tanto di coprire la difesa nel momento di non possesso quanto di accompagnare l’azione. Dopo essere ripartito con il modulo 4-2-3-1 lo stesso Zanetti ha candidamente ammesso che in questo momento l’Empoli non è pronto per sostenere il peso di quattro giocatori offensivi e così contro i bianconeri ha inserito un centrocampista in più.

Scenario che si ripresenterà anche domenica sera all’Olimpico visto che negli allenamenti di queste settimane il tecnico veneto ha insistito sul 4-3-3. Vediamo allora quali potrebbero essere gli uomini più adatti a questo sistema di gioco. La grossa incognita resta il regista, dopo che nella scorsa stagione era apparso chiaro che ne Marin ne Grassi avessero nelle loro corde il ruolo tanto che si era virato proprio sul centrocampo a due per metterli più a loro agio. Il ballottaggio resta aperto anche se l’impegno con la propria Nazionale potrebbe forse mettere un passo indietro Marin, rispetto al compagno che ha invece sempre lavorato ad Empoli. Capitolo mezzali. Fazzini dovrebbe essere uno dei più sicuri del posto, anche se per esempio un eventuale scelta di Grassi davanti alla difesa potrebbe non escludere l’utilizzo di Marin sul centro destra. Senza dimenticare le capacità di inserimento di Kovalenko, che è forse quello con più gol nei piedi tra i centrocampisti. Sul centro sinistra appare invece aperta la corsa tra Maleh e Bastoni. Il primo, impiegato subito dal primo minuto contro la Juventus, ha dalla sua il fatto di conoscere molto bene i dettami di mister Zanetti, con cui ha già lavorato, e bene, a Venenzia, ma l’ex Spezia ha già giocato partite ufficiali con gli Aquilotti in B prima di trasfersi a Empoli e può portare maggior qualità in fase di impostazione. Ci sono comunque ancora cinque giorni a disposizione per Zanetti per valutare bene le proprie scelte e presentare domenica nella Capitale una formazione quadrata e coraggiosa allo stesso tempo. Sicuramente rispetto a una settimana fa anche la condizione fisica sarà migliorata e questo è un aspetto da non sottovalutare per migliorare anche la lucidità nei momenti chiave dell’incontro.

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