Empoli-Monza 3-0, per Nicola esordio da favola. "Vittoria bella e importante"

L'allenatore esulta per i 3 punti e fa i complimenti al protagonista di giornata, il centrocampista Zurkowski

di GIANLUCA BARNI -
21 gennaio 2024
Davide Nicola (foto Tommaso Gasperini/Germogli)
Davide Nicola (foto Tommaso Gasperini/Germogli)

Empoli, 21 gennaio 2024 – Non avrebbe potuto sognare un esordio migliore: la “prima” di Davide Nicola sulla panchina dell’Empoli è stata una recita perfetta: tutto bello, anche troppo, per risultato, rotondo (3-0), gioco e mentalità. Gli azzurri sono apparsi letteralmente trasformati, per la gioia dei tifosi empolesi: è evidente che il lavoro psicologico, più che quello tecnico-tattico, dell’allenatore dei miracoli di Crotone e Salernitana, ha sortito già un primo effetto. La squadra ha risposto benissimo: dal primo minuto di gioco all’ultimo di recupero ha dominato un Monza in verità spento, con le polveri bagnate, reduce da un periodo così buio da spegnere il classico sorriso a 32 denti di Adriano Galliani.

“Vittoria bella e importante – esulta il nuovo trainer, che ha domato l’emergente Raffaele Palladino –. Sono molto contento per lo spirito e per il carattere mostrato in partita dai miei calciatori. Ho avuto ottime risposte dalla squadra e sono certo che con il lavoro riusciremo a fare bene. Questi calciatori hanno un DNA adatto al percorso salvezza e hanno reso emozionante, insieme con tutta la società, il mio ritorno in serie A”. Queste le prime battute a gara appena ultimata. “Noi possiamo migliorare molto. Dobbiamo assolutamente lavorare al massimo per centrare l’impresa-salvezza – ha aggiunto Nicola –. Ho visto grande efficacia e dedizione al lavoro e sono molto soddisfatto della nostra presenza sul campo. In cinque giorni non si può fare moltissimo, ma con il lavoro riusciremo a toglierci qualche soddisfazione”.

Non è mancato un accenno all’eroe di giornata, quello Zurkowskifigliol prodigo”, rientrato da poco ad Empoli, autore di tripletta contro i brianzoli e di un gol con il Verona, al secondo debutto in maglia azzurra una settimana fa. “Evito spesso di parlare dei singoli perché sono convinto che l’impatto di un giocatore sulla gara è dato anche dalla prestazione di squadra. Zurkowski comunque ha giocato una grande partita e sono molto contento per lui”. Per l’Empoli, sempre penultimo nella classifica del campionato di serie A ma risalito a meno due lunghezze da Udinese e Cagliari, ergo dalla zona tranquilla, la speranza che sia un nuovo inizio: c’è da conquistare la terza salvezza consecutiva, traguardo mai centrato sinora dal sodalizio presieduto da Fabrizio Corsi. Ma con il motivatore-Nicola e il tipico entusiasmo dei giovani di belle speranze si può tornare a sorridere. Chiusura per Cerri, anch’egli all’esordio: ha confermato di essere elemento dalle caratteristiche importanti per l’organico empolese. L’uomo di peso al centro dell’attacco. La domenica della rinascita porta la data 21 gennaio 2024.

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