Il mercato è finito, ora la parola al campo. Empoli in cerca di conferme con il Genoa

La sessione invernale si chiude con il prestito di Guarino al Modena in B, per domani si va verso lo stesso undici iniziale visto a Torino

2 febbraio 2024
Il mercato è finito, ora la parola al campo. Empoli in cerca di conferme con il Genoa
Il mercato è finito, ora la parola al campo. Empoli in cerca di conferme con il Genoa

di Simone Cioni

Ieri sera si è finalmente chiusa questa finestra invernale di mercato e adesso si potrà pensare esclusivamente alla sfida di domani alle 15 al Castellani-Computer Gross Arena contro il Genoa. Non che in questi giorni Nicola e la squadra non lo abbiano fatto, ma è innegabile che il mercato sia stato una distrazione, soprattutto con le grandi novità di questa settimana: dentro Niang, fuori Baldanzi e Guarino. Quest’ultimo, che non ha ancora esordito in A, a poche ore dal gong è stato ceduto in prestito al Modena in Serie B, dove i ’canarini’ sognano i play-off. Ennessima testimonianza di come, pur con il cambio di modulo, la società ritenga di essere coperta a livello di difensori centrali. Oltre ai tre titolari (Ismajili, Walukiewicz e Luperto) e al giovane talento georgiano Goglichidze (interprete puro del ruolo) possono infatti essere adattati a ’braccetti’ i vari Bereszynski, Pezzella e Bastoni. In tutto questo, al netto dell’ultima seduta odierna di allenamento (sempre alle 11 al Sussidiario a porte chiuse) non ci dovrebbero essere particolari cambiamenti rispetto all’undici impiegato a Torino con la Juve. Confermata in toto la difesa con Ismajli, Walukieiwcz e Luperto davanti a Caprile, in mezzo al campo Grassi e Maleh restano favoriti su Fazzini, Kovalenko (recuperato) e Marin, che deve invece smaltire una botta alla caviglia, mentre sugli esterni Gyasi dovrebbe essere ancora impiegato a destra con Cacace a sinistra, anche se resta in ballottaggio pure Bereszynski. Con il terzino polacco Gyasi traslocherebbe sulla corsia mancina.

Davanti si va verso la conferma di Cerri unica punta con Cambiaghi e Zurkowski alle sue spalle. Niang, che per uno scherzo del calendario ritrova subito la sua ex squadra, non gioca da dicembre e difficilmente sarà impiegato dall’inizio. In attesa che ritrovi la miglior condizione può però rivelarsi utile a gara in corso, e c’è curiosità per capire dove intenda utilizzarlo Nicola. Per caratteristiche può fare sia la punta centrale che uno dei due sulla trequarti, dove anche in questa settimana il tecnico piemontese ha continuato a provare pure Cancellieri. Posizione in cui l’ex Lazio non sembra esprimersi al meglio, ma del resto in questo impianto di gioco non ci sono molte altre alternative per lui (esterno mancino a tutta fascia?). Sempre per quanto riguarda il reparto offensivo c’è qualche spiraglio di rivedere tra i convocati anche Ciccio Caputo, alle prese ormai da diverse settimane con un fastidio alla caviglia, decisivo l’allenamento odierno, mentre Destro (altro grande ex) e Shpendi potrebbero avere le proprie chance in corso d’opera. Per quanto riguarda gli altri recuperi verso il rientro Bastoni, mentre resta ai box Ebuehi. Parte insomma ufficialmente la lunga volata salvezza, in cui il club azzurro spera di poter ’sgomitare’ fino all’ultima curva del 26 maggio, quando al Castellani-Computer Gross Arena tornerà da avversario proprio Baldanzi. E le carte in regola per farlo ci sono. Sarà come sempre il campo il giudice supremo, intanto però in questo mercato di riparazione la società ha fatto quanto le era possibile per portare quei correttivi, in modo da non lasciare niente di intentato. Operando per quelle che sono le proprie possibilità, scommettendo su giocatori in cerca di riscatto. Affidando il tutto ad un allenatore capace di muoversi in certe situazioni. Dopo 2 risultati positivi quello di domani sarà un altro step importanti perché un eventuale “terzo indizio“, allora si che farebbe una “prova“.

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