Quando la tripletta è storia. Da Rocchi fino a Zurko. L’Empoli avvisa la Juve

L’attaccante fece tremare i bianconeri con tre gol rispondendo a Trezeguet. Gli altri precedenti: Mancuso il più veloce, Caputo stese il Palermo per la vetta.

di ILARIA MASINI -
24 gennaio 2024
Da Rocchi fino a Zurko. L’Empoli avvisa la Juve
Da Rocchi fino a Zurko. L’Empoli avvisa la Juve

Tripletta fa spesso rima con storia. Ed è un po’ quello che accadrà a Zurkowski, desinato a rimanere nei tabellini più preziosi dell’Empoli dopo aver stupito con i suoi tre gol al Monza. Tre centri fra l’altro che sono decisivi in un momento particolarmente importante per la formazione azzurra che aveva bisogno di tre punti e anche di ossigeno per il morale. E visto che è ormai alle porte la sfida contro la Juventus, la prima tripletta che torna alla memoria per quanto riguarda la storia del club di Fabrizio Corsi è quella realizzata da Tommaso Rocchi che il 25 gennaio del 2004 fu in grado di far male per ben tre volte ai bianconeri di Marcello Lippi.

Una gara indimenticabile per lo stesso attaccante che ha quel ricordo indelebile nella mente. Sia per la forza dell’avversaria che per il punto aggiunto in classifica visto che quella partita terminò sul risultato finale di 3-3 e l’atro mattatore fu David Trezeguet, pure lui a segno in tre occasioni in un susseguirsi incredibile di emozioni. Come è stato per Nicola Pozzi contro il Cagliari il 9 dicembre 2007 quando firmò addirittura un poker. Lui stesso ha poi confessato che avrebbe voluto rimanere in campo per insaccarne addirittura un altro e fare la manita. Da ricordare anche la tripletta di Ciccio Caputo nel febbraio del 2018 in casa contro il Palermo, nell’anticipo della 24esima giornata di Serie B, reti particolarmente importanti per raggiungere quel giorno la testa della classifica proprio in coabitazione con i rosanero. Ma nella categoria cadetta spetta a Leonardo Mancuso il record della tripletta più veloce della storia dell’Empoli il 12 dicembre 2020. Dal 56’ al 60’ in trasferta contro l’Entella è toccato all’azzurro segnare per ben tre volte di cui una di testa e due di mancino. Non contento al 71’ ha poi insaccato pure il quarto, al volo di destro. Una giornata speciale che ha inserito anche lui nella storia del club. E comunque un chiaro segnale lo aveva già dato il precedente 28 ottobre quando aveva siglato una tripletta nella gara di Coppa Italia vinta per 4-2 a Benevento.

Chi avrà la forza adesso di candidarsi come uomo-eroe per la partita di sabato prossimo alle 18 con la Juventus? Le iscrizioni sono aperte e forse basterebbe anche molto meno di una tripletta per rimanere nella storia in una sfida così complicata contro la squadra di Massimiliano Allegri, rilanciata in classifica e seriamente in corsa per lo scudetto.

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