Coppa Italia, Italiano: "Bella vittoria, ma a Bergamo servirà un'altra grande partita"

Gritti: "Complimenti alla Fiorentina che è una grande squadra. Testa al match di ritorno"

3 aprile 2024
Italiano (ANSA)

Fiorentina's head coach Vincenzo Italiano reacts during the Serie A soccer match ACF Fiorentina vs AC Milan at Artemio Franchi Stadium in Florence, Italy, 30 March 2024 ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI

Firenze, 3 aprile 2024 – Con una grandissima prova, la Fiorentina si prende il match d’andata della semifinale di Coppa Italia piegando al Franchi l’Atalanta 1-0. A decidere la contesa la perla di Rolando Mandragora che al 31’ sbloccato la situazione con un siluro di sinistro, il quale si è infilato in rete dopo aver violentemente sbattuto sul palo. Un gol di pregevolissima fattura che ha certificato l’assoluto dominio nei primi 45’ dei viola. Nella ripresa l’Atalanta ha cercato di scrollarsi la ruggine di dosso rendendosi pericolosa con Hien e Bakker, ma la Viola non si è fatta spaventare e ha nuovamente creato grattacapi a un Carnesecchi che a più riprese si è nuovamente superato rendendo meno amaro il passivo finale. Un 1-0 che non può quindi che star stretto alla squadra di Vincenzo Italiano, apparso comunque soddisfatto e fiducioso in vista del ritorno, ai microfoni di Canale 5: “Carnesecchi ha fatto un paio di parate su Gonzalez incredibili – ha esordito il tecnico dei toscani –. Bravo lui, ma è chiaro che in queste partite si affrontano campioni e lui è stato strepitoso. Nel primo tempo abbiamo fatto davvero molto bene e non abbiamo permesso alle loro punte di legare il gioco e girarsi. Nel secondo lo abbiamo un po’ meno, anche perché l’entrata di Scamacca ha facilitato le cose per i compagni. Il primo round è stato a favore nostro, ma adesso dobbiamo andare avanti. Avevamo bisogno di una vittoria dopo un periodo non bello, la squadra ha risposto bene e siamo fiduciosi in vista del ritorno”. Chiaro è che la sola rete di margine non lascia pienamente tranquilli i toscani in vista del match del 24 aprile: “Se anche avessimo fatto una rete in più, il match di ritorno sarebbe stato sulla carta difficile. Se non affronti bene l’Atalanta, ti chiude nella tua metà campo. Ci teniamo il vantaggio, ben sapendo che a Bergamo dovremo fare una partita strepitosa, perché lo richiede l’avversario e perché ci sarà una finale in palio”.

Nonostante la serata storta cerca invece di guardare con fiducia alla gara del Gewiss Stadium, proprio in virtù del margine risicato conquistato dalla Fiorentina, Tullio Gritti, che questa sera ha sostituito lo squalificato Giampiero Gasperini sulla panchina dei nerazzurri: “I primi 45’ non sono stati all’altezza di quelli giocati nelle nostre migliori partite, ma bisogna anche dare merito ai nostri avversari che questa sera hanno fatto qualcosa di più di noi. Nella ripresa la partita è stata più equilibrata. Abbiamo avuto le nostre occasioni e forse si sarebbe potuto raggiungere il pareggio. Il nostro portiere ha fatto grandi parate, ma anche il loro è stato molto bravo in un paio di occasioni. Alla fine, la stanchezza è un po’ uscita anche perché la partita contro il Napoli ci ha tolto un po’ di energie. La Fiorentina è un’ottima squadra e lo ha dimostrato anche nel match contro il Milan, in cui pur perdendo ha disputato una grande partita. Adesso c’è la partita di ritorno, che giocheremo davanti al nostro pubblico che ci dà carica in più. Fra tre settimane ci penseremo”.

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