Fiorentina, un mese alla Supercoppa a Riyad. Tra dubbi e veleni, ora le date sono certe

Dubbi sui campi, gli arabi avrebbero preferito altri club. I viola onoreranno il torneo e proveranno a vincerlo

20 dicembre 2023
Si avvicina la Supercoppa italiana a Riyad

Si avvicina la Supercoppa italiana a Riyad

Firenze, 20 dicembre 2023 - La bufera sembra passata. O almeno, le quattro squadre italiane che parteciperanno alle Final Four di Supercoppa attendono la prossima puntata. La Lega Serie A ha concordato le date, che dopo tre cambi dovrebbero essere definitive: semifinali il 18 e 19 gennaio, finale il 22. I diritti televisivi in Italia li detiene Mediaset che dunque si è dovuta adeguare per trasmettere in diretta le partite. Vista la penuria di campi da gioco all'altezza della situazione è stato scelto di giocare tutte le gare a Riyad (capitale dell’Arabia Saudita) sul terreno di gioco dell'Al-Nassr, il club di Cristiano Ronaldo. Anche qui un po' di timore c'è perché prima delle partite in questione sarà giocata (la settimana prima) anche la Supercoppa di Spagna. Due semifinali e una finale (impegnate Barcellona, Osasuna, Real Madrid e Atletico Madrid). Dubbi sulla tenuta del campo ce ne sono, ma oggi è l'unico terreno di gioco adeguato. Le preoccupazioni non sono finite qui, perché i quattro club italiani si aspettano campi consoni e che non mettano a repentaglio la condizione fisica degli atleti anche per gli allenamenti. Ieri Aurelio De Laurentiis ha minacciato di non far partire la sua squadra se il campo della sede del ritiro non supererà i controlli previsti. I club hanno inviato dei loro rappresentanti, che insieme alla Lega Serie A stanno provando a maneggiare con cura una situazione che può diventare esplosiva in qualsiasi momento. La Fiorentina (che proverà a recuperare in extremis Nico Gonzalez) non ha mai minacciato il forfait anche se è rimasta infastidita e non poco dal comportamento degli arabi. Tra l'altro la società viola si è sentita toccata anche nell'orgoglio, perché gran parte dei problemi logistici e organizzattivi pare siano nati per lo scarso appeal internazionale proprio del club viola e della Lazio. Insomma, gli arabi (che pagheranno ai club partecipanti 23 milioni di euro da dividersi) avrebbero preferito ospitare squadre come Milan e Juventus. Tant'è. La Fiorentina è totalmente intenzionata a onorare la competizione. Le squadre affronteranno l'impegno senza i calciatori convocati dalle rispettive nazionali per la Coppa d'Africa. I viola rinunceranno sicuramente a Kouame, selezionato dalla Costa d'Avorio, mentre resta in stand by la partecipazione di Nzola, preconvocato dall'Angola. Possibile decida di non partire, ma al momento non è una decisione ufficiale. Nella semifinale del 18 gennaio (ore 20) il Napoli farà invece sicuramente a meno di Anguissa e Osimhen. Alessandro Latini

Continua a leggere tutte le notizie di sport su