Italiano va all’attacco. "Grandissima ripresa. E’ una vittoria corale»

Il mister si tiene stretta la reazione della squadra dopo il gol preso "Ma anche il secondo tempo lo abbiamo giocato come mi piace".

di GIAMPAOLO MARCHINI -
1 dicembre 2023
"Grandissima ripresa. E’ una vittoria corale"
"Grandissima ripresa. E’ una vittoria corale"

Meno indiavolato del solito sulla linea laterale, forse per non dare ulteriore peso a una sfida che vista a posteriori ha avuto un peso specifico altissimo per il futuro in Conference, e per il presente. Ma quando c’è stato bisogno di alzare la voce per l’arbitraggio - ma prima o poi anche in questa competizione ci saranno fischietti all’altezza? – Italiano non si è tirato indietro. Anzi. E alla fine ha esultato, giustamente per una vittoria che la Fiorentina ha ripreso con la forza dei nervi e dei singoli. Su tutti Nico. Ma anche Kayode che nella ripresa è entrato dalla panchina nel modo che ogni allenatore sogna: "Mettere insieme Mina, Kayode, dall’inizio con pochi minuti sulle gambe non me la sono sentita – la confessione di Italiano –. Ho preferito mettere Kayode a partita in corso: era una strategia preparata. Va comunque ringraziato Parisi".

E sulla partita Italiano la rilegge così, riannodando le situazioni, dividendo in due la sfida. E proprio dalla ripresa parte il mister: ""Abbiamo giocato un grandissimo secondo tempo", la conferma. E la metamorfosi la spiega anche così: "All’intervallo abbiamo detto che stavamo lasciando qualche situazione di troppo agli avversari anche se siamo stati bravi a rimetterla subito a posto". Il gol subito poteva essere una mazzata terribile, ma la Fiorentina è stata ’fredda’ riuscendo a riequilibrarla proprio poco prima di tornare negli spogliatoi: "Nel secondo tempo non abbiamo concesso nulla - prosegue Italiano -. Mi è piaciuta la giocata corale da cui è nato il rigore. Abbiamo messo un’ipoteca sul passaggio, ora ci giochiamo il primo posto alla fine".

Ha fatto discutere l’esclusione dall’inizio di Nzola e Beltran e Italiano la chiude così: "Qui nessuno è abbandonato o dimenticato. Nel momento in cui si va in campo si da il massimo. Beltran come gli altri ha giocato un bel secondo tempo".

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