Rabbia e musi lunghi, il rientro più triste. Si riparte dal Viola Park: obiettivo Inter

Nei prossimi giorni saranno valutate le condizioni di Nico Gonzalez e Dodo. Dopo i nerazzurri calendario da brividi al ’Franchi’

20 gennaio 2024
Rabbia e musi lunghi,  il rientro più triste. Si riparte dal Viola Park: obiettivo Inter
Rabbia e musi lunghi, il rientro più triste. Si riparte dal Viola Park: obiettivo Inter

Musi lunghi e tanta rabbia in corpo. Dopo quasi sei ore di volo la Fiorentina è tornata ieri in Italia, planando su Bologna attorno alle 17, con ancora in testa le scorie della sconfitta in Supercoppa italiana contro il Napoli. I viola, archiviato il match contro gli azzurri, hanno optato per passare la notte di venerdì a Riad e di ripartire senza nemmeno effettuare una seduta di scarico in terra araba. Di tempo, d’altronde, non ce n’era: dopo il 3-0 subìto giovedì, la squadra ha fatto rientro in hotel solo alle due di notte e fin da ieri mattina sono iniziate le operazioni di ripartenza.

La sensazione è che adesso Vincenzo Italiano farà di tutto perché la sua squadra abbia l’opportunità di staccare la spina, anche solo per un paio di giorni: non è escluso infatti che a partire da domani Biraghi e compagni possano godere di 48 ore di libertà, in modo da mettersi alle spalle le tossine dell’avventura in Arabia Saudita terminata anzitempo e di ricaricare le pile in vista della ripresa del campionato.

Ripresa fissata per domenica 28 al Franchi contro l’Inter, gara dove sarà squalificato proprio il capitano. Le prossime sedute, in ogni caso, saranno fondamentali per capire come procede il recupero di alcuni giocatori che, proprio in vista della Supercoppa, avevano provato ad accelerare il loro rientro. Al Viola Park, in particolare, verranno studiate le condizioni di Dodo e di Gonzalez, con quest’ultimo che già contro il Napoli era riuscito a guadagnarsi almeno la panchina nella speranza di poter fare il suo ingresso in campo in caso di calci di rigore.

L’argentino ha smaltito del tutto la lesione al flessore ma, nell’unica seduta svolta in gruppo dopo oltre un mese di stop, ha potuto lavorare con i compagni appena venti minuti. Sintomo che per rivedere il numero 10 in campo servirà probabilmente ancora del tempo.

Discorso speculare per il brasiliano, che tuttavia è più indietro rispetto a Nico e dai prossimi allenamenti continuerà a svolgere un programma più leggero. Quello contro l’Inter di domenica 28 sarà il primo di una serie di big match casalinghi che la Fiorentina si troverà a dover fronteggiare nell’arco di due mesi: dopo i nerazzurri e il Frosinone, infatti, al Franchi arriveranno in sequenza Lazio, Roma e Milan.

Andrea Giannattasio

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