Il Sassuolo scrive la storia e fa lo sgambetto all'Inter

Al ’Meazza’ il punteggio segna 1-2. Un’altra impresa dopo Aver battuto la Juve. Dionisi: “In campo con quattro attaccanti, bravissimi a mantenere gli equilibri giusti”

di STEFANO FOGLIANI -
27 settembre 2023
Inter Sassuolo 1-2: gli emiliani festeggiano dopo la vittoria

Inter Sassuolo 1-2: gli emiliani festeggiano dopo la vittoria

Sassuolo (Modena), 27 settembre 2023 – Un altro exploit per il Sassuolo, che confeziona l’ennesimo miracolo andando ben oltre l’aver inflitto la prima sconfitta alla capolista. Mai, infatti, l’Inter aveva perso in campionato, e aveva subito un solo gol, fino a quando non ha incrociato l’ammazzabig. Che dopo la Juventus ci ha preso gusto.

“Contro un avversario del genere, a tratti ingiocabile per le tante armi che ha, potrebbe non bastare nemmeno essere perfetti", aveva detto Dionisi alla vigilia, quasi spingendo i suoi oltre loro stessi. Ha cambiato pochissimo rispetto a sabato, il tecnico neroverde, ed è passato all’incasso in coda ad una gara dentro la quale il ‘suo’ Sassuolo non si può dire non si sia fatto riconoscere, a dispetto dello svantaggio che sembrava poterlo depotenziare: pressing alto e riconquista della palla puntuale, buona disposizione alla sofferenza difensiva, altrettanto buona attenzione in fase di possesso a tenere in equilibrio, per quanto possibile, una gara mai troppo subita e vinta con una ripresa, quella sì, perfetta.

Illuminata dal talento degli attaccanti neroverdi e impreziosita da transizioni dentro le quali l’Inter si è persa, sbattendo peraltro su una linea difensiva finalmente ben organizzata. "È una grande soddisfazione di squadra e di gruppo. Non era facile ripetersi dopo la gara contro la Juve, ma ci abbiamo messo determinazione e intelligenza, oltre a giocatori che hanno fatto una partita importantissima", dice il tecnico neroverde, che la sua ennesima impresa l’ha costruita ripartendo, e con qualità.

"Volevamo – continua Dionisi – anche questo: abbiamo scelto di giocare con quattro attaccanti accettando il rischio, cercando più spesso la porta avversaria che il palleggio: ma il merito è dell’equilibrio che abbiamo sempre mantenuto, anche quando ho cambiato giocatori, visto che i nuovi entrati hanno fatto benissimo. La speranza adesso è quella di dare ulteriore continuità a quanto fatto: abbiamo cercato di cambiare qualcosa, abbiamo messo giocatori nuovi. Si tratta di proseguire, cercando di migliorare giornata dopo giornata".

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