Thuram si prende l’Inter. Lautaro completa l’opera Fiorentina in ginocchio

Il francese sblocca il match, doppio Martinez e Calhanoglu per il poker che risponde al Milan. Il Toro: "Abbiamo dato un segnale importante".

di GIULIO MOLA -
4 settembre 2023
Lautaro completa l’opera  Fiorentina in ginocchio

Lautaro completa l’opera Fiorentina in ginocchio

di Giulio Mola

Un poker devastante in quella che Markus Thuram, uno dei protagonisti più attesi, definisce giustamente "la serata perfetta". L’Inter travolge la Fiorentina dopo novantasei bollenti minuti di gioco e porta a termine l’operazione aggancio. Perfettamente riuscita, meglio del previsto. Alle certezze del brillante Milan, rispondono i vicecampioni d’Europa con la pirotecnica terza vittoria di fila griffata Thuram-Martinez. Un 4-0 che lancia i nerazzurri in vetta alla classifica a punteggio pieno, a braccetto proprio (e solo) con i “cugini”. Da ieri sera a San Siro si respira di nuovo profumo di scudetto. E spot migliore non poteva esserci per il derby del 16 settembre, alla ripresa del campionato: la corsa alla seconda stella delle società meneghine è appena cominciata.

La Fiorentina esce da San Siro a pezzi, dominata nella prima ora di gioco e incapace di reagire allo strapotere dei padroni di casa. Certo, le fatiche di coppa hanno pesato sulle gambe dei ragazzi di Italiano, e infatti in certi momenti si è avuta la sensazione che potesse finire peggio. Eccellenti i nerazzurri, qualunque appunto sarebbe superfluo, dopo una gara dominata in lungo e in largo in cui si contano una ventina di tiri verso la porta di Christensen. E poi una solidità difensiva importante (terzo clean sheet consecutivo).

Doveva essere la serata di Thuram, e lo è stata: l’allenatore gli aveva chiesto di mostrare gli artigli sottoporta e lui ha risposto con i fatti. Il gol che ha spaccato il match a metà del primo tempo (bellissima incornata su cross di Dimarco), altre tre occasioni mancate di un soffio, l’assist per il 2-0 di Martinez in avvio di ripresa, il rigore procurato per il 3-0 di Calhanoglu. Insomma, da ieri sera il calcio italiano ha fatto conoscenza con il figlio maggiore di Lilian e i tifosi sono già pazzi del ragazzo dal sorriso contagioso: "Li ringrazio per l’affetto e la forza che ci danno - dice il francese -. E’ stato bellissimo segnare a San Siro davanti ai nostri supporter e vincere la partita. Anche per me è facile giocare con grandi campioni, si ritrova in partita quello che proviamo in allenamento". E qui entra in ballo Lautaro Martinez, in stato di grazia. Ancora a segno con una doppietta (il 4-0 con un bel tocco su cross di Cuadrado), cinque le reti in campionato. Capitano vero il Toro: gioca per sé e per la squadra, e sta aiutando Thuram a crescere.

Ogni sua singola giocata è puro talento e mai fine a se stessa. Aperture, dribbling, rincorse. Tutto funzionale alla costruzione del gioco o alla ripartenza veloce, nessuna iniziativa acchiappa like. "Abbiamo dato un segnale importante a tutti", avverte. Con quei due lì davanti non sarà facile fermare la lanciatissima Inter.

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